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   numero di 31/07/2019
Finanza e investimenti

Aumentano ancora gli stranieri che vogliono casa nel Bel Paese
Rossi (Gate-away): le nazioni da cui provengono più richieste sono Usa, Germania, Regno Unito e Francia. Al primo posto la Toscana, poi Puglia, Lombardia e Liguria. Crescono Sicilia, Calabria e Umbria

Non c'è solo il boom turistico con il record di presenze straniere, nonostante una primavera a dir poco fredda, che incorona questa estate italiana. Ma è anche quello di chi dal nostro Paese vuole qualcosa di più di un posto in albergo, in resort o in un BnB. Magari una proprietà immobiliare, per tornare e passare qui più tempo ma in luogo proprio.
Americani, tedeschi e inglesi, sono loro i primi a voler comprare casa in Italia. Ai primi posti sempre la Toscana e la Puglia, ma si è registrato un boom di richieste per la Sicilia. Questo è il risultato del report semestrale che la Gate-away.com - il portale immobiliare italiano esclusivamente dedicato agli stranieri che vogliono comprare case italiane - presenta ogni anno a luglio.
Dopo aver analizzato i dati dei primi 6 mesi del 2019 e averli messi a confronto con quelli dello stesso periodo del 2018, anche questa volta si può parlare di una crescita dell'interesse per l'Italia, da parte degli stranieri, che si attesta all'1,3%.
"Ricordo che il mese di gennaio del 2018 lasciava presagire un anno record - commenta Simone Rossi, general manager di Gate-away.com - registrammo un +44,89% rispetto a gennaio 2017. Ma poi, con l'instabilità di Governo e, soprattutto, il rischio Italexit, nel mese di maggio 2018 arrivammo a -7,31% (sempre rispetto al 2017). Il panorama di questo inizio 2019, invece, riequilibra di fatto l'andamento di crescita. Se nei primi mesi (gennaio, febbraio e marzo) abbiamo registrato un leggero segno meno rispetto alle cifre record di inizio 2018, da aprile a giugno le domande hanno ripreso a crescere, raggiungendo anche +28.9% a maggio".
Una prima novità di questi primi sei mesi del 2019 è la crescita di domande per regioni come la Sicilia (+43,96%), l'Abruzzo (+18,36%), l'Umbria (+31,46%) e la Calabria (+40,03%) che si posizionano rispettivamente al quinto, sesto, settimo e nono posto nella classifica delle 10 regioni più ambite, in cui da anni, spicca al primo posto la Toscana, che subisce una lieve flessione del 10,15%. Seguono Puglia, Lombardia (a cui fa da traino la zona del Lago di Como, che resta la più richiesta a livello italiano), Liguria, all'ottavo posto il Piemonte e al decimo la Sardegna.
Le nazioni da cui provengono più richieste sono gli Usa (17,97% sul totale); la Germania (13,04%), Regno Unito (12,42%), l'Italia, ovvero acquirenti esteri che inviano richieste dal territorio italiano, (8,22%) e Francia (6,83%).
Anche se le case indipendenti sono preferite ad appartamenti, la richiesta di questi ultimi è cresciuta dell'11,06% rispetto allo scorso anno, offrendo più opportunità a coloro che hanno appartamenti da vendere. Oltre il 66% delle richieste riguarda abitazioni completamente ristrutturate o già abitabili, mentre sono il 13,63% quelle per case da ristrutturare. Il nuovo rappresenta il 8,67% delle richieste in arrivo su Gate-away.com.
Nel primo semestre del 2019 crescono le richieste per immobili con un prezzo inferiore ai 100 mila euro e quelle sopra i 500 mila euro (settore lusso). Il valore medio degli immobili richiesti rispetto al totale delle istanze è pari a 353,885 euro mila euro.

Analizzando invece le province, al primo posto troviamo la provincia di Brindisi. Nelle quattro posizioni successive si piazzano Imperia, Chieti, Como e Perugia. Tra le città più ricercate Scalea (Cs); Ostuni (Br); Siracusa (Sr); Carovigno (Br); Noto (Sr).
"Per attirare acquirenti stranieri - sottolinea Annalisa Angellotti, direttore della Comunicazione di Gate-away.com - occorre sempre di più puntare sul Marketing territoriale. Dobbiamo imparare imparare a comunicare l'Italia, promuoverla a livello sensoriale, non si può più parlare solo del nostro patrimonio, seppur inestimabile. C'è sempre una storia dietro a ogni nostra tradizione e va raccontata".



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