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   numero di 24/07/2019
Leisure

Crescere e (con)vivere con i robot
Dopo tre rivoluzioni industriali oggi ci troviamo sulla soglia di un quarto cambiamento epocale grazie a due tecnologie: l'Intelligenza Artificiale (IA) e la robotica

Ogni era dello sviluppo dell'umanità ha fatto i conti con gli effetti diretti e indiretti, positivi e negativi, dell'innovazione. Mi vengono in mente, disordinatamente, la scoperta delle Americhe, con la diffusione in Europa della sifilide, sconosciuta ai più; l'invenzione della stampa ad opera di Manuzio, con il proliferare di idee contrarie al dogma diffuso di allora e lo scatenarsi di guerre e violenze (Lutero, di qualche settimana fa, ricordate?).
Oggi, nell'era dei social e della digitalizzazione spinta, sono i robot intelligenti a mettere in discussione le nostre certezze. Pericolo od opportunità? Motivo di nuove tensioni, o rinascimento del genio umano?
Quando penso a questi temi, tra i molti stimoli che mi vengono in mente, c'è la dimensione spaziale di Wall-e. Come sempre, il cartone animato (fatto comunque con grandi tecnologie) banalizza e rende immediato il concetto.
Francamente non ho una risposta buona per tutti. Non amo la tecnologia, la subisco come molti, ne limito le occasioni di convivenza. Eppure, capisco non se ne possa fare a meno.
Per questo ho letto con interesse, e un malcelato timore misto a invidia, il testo di Byron Reese, "La quarta era. Robot intelligenti, computer consapevoli e il futuro dell'umanità", edito da FrancoAngeli. Semplificando, il testo offre una bussola preziosa, senza inquinamenti ideologici, di quello che può essere (ed io sottolineo, deve essere) un approccio ateo al problema.
Le macchine hanno portato grandi vantaggi, e molti ne porteranno nei prossimi anni. Tuttavia, convivere e relazionarsi con loro offre uno spaccato problematico. L'AI e il machine learning sono aspetti diversi, con i quali l'uomo deve fare i conti. Ma da che posizione?
Forse questa è la vera domanda, che pone anche il testo di Reese. L'intelligenza dell'uomo è unica nel suo genere. Quella che le macchine e gli algoritmi sapranno sviluppare ha punti di contatto ma resta diversa. Ecco, dialogare e integrare pensieri può essere un primo passo per vincere le sfide che attendono l'umanità. Emergenza ambientale, sviluppo demografico, equilibri ideologici. Come si gestiscono ed affrontano questi macro temi con i robot?

Riparliamone tra 10 anni?

Titolo: La quarta era. Robot intelligenti, computer consapevoli e il futuro dell'umanità
Autore: Byron Reese
Editore: FrancoAngeli
Pagine: 262


@federicounnia - Consulente in comunicazione
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numero di 24/07/2019
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