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   numero di 26/06/2019
Fare Business

Visa for Venezia: una partnership con visibilità globale 
Cahill (Visa): il brand si associa per la prima volta a una città per promuoversi e promuovere i pagamenti elettronici. L'obiettivo è la manutenzione degli storici edifici

Il Comune di Venezia e Visa hanno lanciato "Visa for Venezia", un'iniziativa che si pone sostanzialmente due obiettivi: raccogliere fondi da destinare alla salvaguardia del patrimonio artistico della città e incentivare i pagamenti elettronici al suo interno.
Visa si offre di contribuire con una piccola percentuale dei pagamenti effettuati con le carte di credito alla città per la sua manutenzione.
"Siamo davvero entusiasti di essere associati a Venezia - ha affermato Antony Cahill, Managing Director European Region di Visa - e crediamo che i chioschi per le donazioni consentiranno alle persone che visitano questa città di imparare qualcosa in più e permettano di collaborare al mantenimento di questi edifici meravigliosi per preservarli. Andremo a raccontare, negozio per negozio questa iniziativa, per fare in modo che anche i commercianti siano invogliati ad accettare i pagamenti elettronici e siano preparati a promuovere il loro utilizzo. Crediamo che questa iniziativa sia positiva peri commercianti e per la città".
Il programma prevede che Visa versi un contributo annuale di 100.000 euro per il fondo, ai quali si sommano lo 0,147% sul transato che eccede i 650 milioni, che è sostanzialmente l'ammontare raccolto nel 2018.
"Sono davvero felice per aver avviato questa iniziativa - continua Cahill -  perché è la prima volta al mondo in cui Visa lavorerà a stretto contatto con un'azienda pubblica e una città. Nei prossimi tre anni e speriamo davvero di vedere crescere il volume d'affari all'interno di Venezia. Per ogni entrata aggiuntiva che sarà generata grazie a questa campagna andrà ad aiutare il mantenimento di questa meravigliosa città che è veramente un'icona".
Per la prima volta, quindi, il brand si associa ad una città. Non è solo questione di fascino o riconoscibilità di Venezia. "Essere associati a Venezia è qualcosa di importante e riconoscibile su scala mondiale - ha proseguito Cahill - e crediamo che i chioschi per le donazioni consentiranno alle persone che visitano questa città possa imparare qualcosa in più e permettano di collaborare al mantenimento di questi edifici meravigliosi per preservarli. Andremo a raccontare, negozio per negozio questa iniziativa, per fare in modo che anche i commercianti siano invogliati ad accettare i pagamenti elettronici e siano preparati a promuovere il loro utilizzo. Crediamo che questa iniziativa sia positiva per i commercianti e per la città".
Sostenibilità e valori sono elementi importanti per Visa che ha associato il proprio brand ad eventi di rilevanza mondiale come i mondiali di calcio o le Olimpiadi. "Questa iniziativa si applica ai nostri valori che sono molto chiari - ha concluso Cahill -: migliorare i metodi di pagamento in tutto il mondo, promuovendo la sicurezza e la comodità del mezzo. Vogliamo anche essere di aiuto alle comunità per vederle crescere e prosperare. Questa iniziativa, per noi, è davvero un'ottima occasione per mostrare la nostra visione, missione e valori. É la prima volta che realizziamo un progetto simile, è un laboratorio a cielo aperto e abbiamo una relazione con il Comune per i prossimi tre anni, così da poter verificare il lavoro svolto e capire se sia replicabile in altre zone, magari ancora in Italia".



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