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   numero di 19/06/2019
Finanza e investimenti

Mais e soia: il clima impazzito fa più paura delle tensioni commerciali
Shah (WisdomTree): i cereali hanno mostrato resistenza nell'ultimo mese alle rinnovate tensioni commerciali, grazie alla preoccupazione di un'eventuale scarsità di scorte

Il mais ha avuto un forte rally nel corso del mese con un aumento del prezzo dell'8,5%. I prezzi aumentano tipicamente durante la primavera e l'estate quando avviene la semina e di solito scendono di nuovo verso il periodo del raccolto autunnale, quando il prodotto diventa disponibile sul mercato.
Da dicembre, tuttavia, i prezzi del mais hanno sfidato la stagionalità e la tendenza al ribasso, dato che i mercati si aspettavano che gli agricoltori avrebbero coltivato più mais che soia, a causa dei tagli alle esportazioni di soia statunitense verso la Cina.
Il mais ha tuttavia registrato un'inversione di tendenza dalla metà di maggio, poiché il clima piovoso ha causato ritardi nella semina.
Secondo il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti, al 19 maggio, solo il 49% circa del mais è stato piantato, la percentuale più bassa registrata in questo periodo dell'anno dagli anni '80 e ben al di sotto della media di circa l'80%.
La soia, in calo del 4,5% nel corso del mese, ha recuperato alcune delle perdite precedenti nella seconda metà del mese, in quanto la sua coltivazione ha subito un analogo ritardo, con solo il 19% del totale statunitense piantato, al 19 maggio, rispetto al 53% nello stesso periodo dello scorso anno.
I profitti della soia, tuttavia, sono stati in qualche modo limitati, in quanto i ritardi nella semina del mais potrebbero indurre gli agricoltori a dedicare più acri alla soia che potrebbe essere piantata in un secondo tempo.
I prezzi potrebbero essere mantenuti al rialzo se le previsioni di pioggia per le prossime settimane si dovessero manifestare. Lo stesso discorso vale per il frumento, poiché il tempo piovoso ha destato preoccupazioni per i ritardi nella semina e per una resa che potrebbe essere potenzialmente inferiore.

Così i cereali, che potrebbero anche ricevere aiuti governativi per controbilanciare le perdite della guerra commerciale per gli agricoltori, hanno mostrato resistenza nell'ultimo mese alle rinnovate tensioni commerciali, grazie alla preoccupazione di un'eventuale scarsità di scorte.

Nitesh Shah, direttore della ricerca di WisdomTree



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