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   numero di 19/06/2019
Digital Business

Il system integrator deve essere a valore aggiunto
Menichetti (Cips Informatica): vogliamo far crescere la consapevolezza delle capacità al nostro partner per tornare a essere dei veri professionisti e consulenti nel campo della tecnologia dell'informatica

In occasione del Digital Channel Forum, abbiamo incontrato Mario Menichetti, Amministratore Delegato di Cips Informatica, per spiegarci come sta cambiando il settore.

Se in poche parole doveste presentare Cips Informatica, come vi definireste?

Cips è una società di informatica nata nel 1991 e che si è evoluta in tutte le forme dell'ICT, partendo dalla consulenza ai rivenditori e ai tecnici, ma siamo stati anche rivenditori fino al 2005, per poi diventare un distributore.

Oggi non vi vedete molto come semplici rivenditori, giusto?

Pensiamo che l'informatica non abbia bisogno di intermediari come una volta. In passato erano necessari degli intermediari, soprattuto commerciali, ma oggi sarebbero solo dei boxe mover. Quello che ci interessa è sempre stato uno dei punti fondamentali, ossia il trasferimento di conoscenza.

Ma cosa significa, in questo contesto?

Il trasferimento di conoscenza significa costante aggiornamento sulle evoluzioni dei prodotti e attenzione al cambio di paradigma, che poi è il cambio di modello di proposizione sul mercato. Questo parolone vuol dire che quando si affrontano le nuove tecnologie emergono delle nuove problematiche di vario tipo, anche legali. Sono tutti elementi che vanno risolti e non demandati. Questo è il valore aggiunto. Bisogna trovare qualcuno che interpreti la legislazione, che verifichi quali sono le normative, a cosa si riferiscono determinati standard. É l'applicazione pratica nella vita reale del comportamento di un system integrator e di un rivenditore. Noi dobbiamo fornire questo servizio al cliente, per fare in modo che non sia il cliente a cercarlo. Questo è il valore aggiunto che viene apprezzato dal mercato.

Prodotti e servizi, ma come vi districate a vostra volta nell'offerta?

Siamo impegnati in un discorso di scouting di soluzioni e di servizi. Vogliamo essere riconosciuti dai nostri partner come collaboratori, una loro estensione, qualcosa che gli offre la sicurezza di poter affrontare le nuove sfide di tutti i giorni. Vogliono essere sicuri di avere alle loro spalle un player che porge un aiuto fattivo. Per fare questo abbiamo un servizio tecnico interno che fornisce, per i nostri vendor, un supporto di primo livello in Italia, spesso sopperendo alla difficoltà della lingua. Siamo apprezzanti anche perché una volta trovata una soluzione, la mettiamo a fattore comune e quindi a disposizione di tutti. Questo è uno dei nostri valori.

Servizio, ma anche supporto di qualità ai partner?

Siamo molto impegnati in una sorta di evangelizzazione. Ci preoccupiamo di verificare che il prodotto o il servizio che portiamo in Italia sia adatto al mercato, in termini anche di conformità legislativa. Abbiamo un servizio legale che va oltre l'aspetto tecnologico. É un modo di fare che è molto apprezzato dai nostri clienti e dai partner.

Le esigenze in questi anni sono molto cambiate. Come vede il mercato oggi?

Non esiste un solo prodotto per una soluzione, ma esistono tante soluzioni che vengono messe a portafoglio e che vengono implementate per coprire tutte le esigenze dei nostri partner. Se ci si rivolge alle aziende, piuttosto che ai professionisti o a un ente pubblico è evidente che le esigenze sono diverse e che non può valere un'unica risposta. Noi forniamo il bagaglio di conoscenze che non sono solo specifiche tecniche, ma forniamo una consulenza per costruire un progetto.


Ma chi è per voi il partner ideale?

Il nostro partner ideale è colui che prende i nostri servizi però non li rivende come tali, ma costruisce un proprio servizio sopra l'applicazione e quindi ne aumenta il valore. In questo mercato chi vende offre anche la sua conoscenza e le sue capacità, non solo un prodotto. Secondo noi il valore aggiunto è far crescere la consapevolezza delle capacità al nostro partner per tornare a essere dei veri professionisti e consulenti nel campo della tecnologia dell'informatica. Noi forniamo gli strumenti, siamo coscienti dei problemi che ci sono troviamo di fronte, cerchiamo di trovare delle soluzioni e proponiamo gli studi, gli strumenti e molte volte diamo anche delle indicazioni di proposizione. Questo è il segreto di un rapporto duraturo con i nostri partner e clienti, perché è un rapporto che va al di là del discorso del semplice distributore, ma aiutiamo a crescere loro e insieme cresciamo anche noi. É automatico.



Digital Business

numero di 19/06/2019
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