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   numero di 22/05/2019
Leisure

Un vero falso
Un manuale che insegna a gestire le notizie false e deformate, che ormai dominano la vita quotidiana, nella comunicazione aziendale e professionale

Il tema delle fake news è una costante inevitabile del nostro tempo. Lo sentiamo ripetere, giustamente, in molti contesti e ci pensiamo tutte le volte in cui portiamo lo sguardo sul display del nostro dispositivo mobile. In politica, scienza, medicina, cultura, economia? e chissà quant'altro.
Eppure, una soluzione andrà trovata, non potendo giustamente affidarsi solo al minuzioso lavoro dei fact checker. La pensa così Andrea Fontana, saggista e sociologo della comunicazione e dei media narrativi, nel suo ultimo scritto "Fake news: sicuri che sia falso?", edito da Hoepli.
Il testo offre un'interessante ricostruzione del fenomeno, attraverso l'evoluzione e le diverse forme con cui si manifesta, grazie anche allo sviluppo del sistema di comunicazione attraverso i social.
La scelta, quasi obbligata, di narrare la vicenda di marchi ed imprese fa sì che nella rete si diffondano informazioni di cui spesso non si riconosce l'origine, il Dna originario, finendo quindi per accrescere il rumore di fondo e la presenza in rete di pseudo-informazioni. Siamo innanzi ad un contenuto che cattura e deve stamparsi nella mente e nelle condotte del destinatario.
Qui si inserisce il fake, doloso o colposo, vittima di comunicazioni e scelte superficiali.
Come sostiene giustamente l'autore, occorre sviluppare delle capacità che permettano di andare oltre il dato trasmesso, capire e scovare l'origine e l'evoluzione dell'informazione che viene trasmessa.
Non è certamente un percorso facile per il cittadino, e ancor di più, a pensarci bene, per l'impresa che deve non solo informare ma anche contrastare i cattivi e falsi messaggi che su di essa e sul suo settore e sulla sua attività possono essere fatti.
Come sostiene correttamente Fontana, non viviamo in un contesto reale, bensì in uno "realistico", dove la verità poggia su una percezione che si basa sui racconti credibili che ne facciamo.
Siamo quindi noi, è quindi l'impresa, che sebbene guidi la rete, è la prima responsabile di quello che su di lei si dice e si crede. Occorre allora anche formare ed acquisire competenze e skills oggi non ancora ben capite. Ne va del futuro sia come cittadini sia come consumatori/imprenditori.


Titolo: Fake news: sicuri che sia falso?
Autore: Andrea Fontana
Editore: Hoepli


@federicounnia - Consulente in comunicazione
@Aures Strategie e politiche di comunicazione
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Leisure

numero di 22/05/2019
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