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   numero di 08/05/2019
Marketing

Con Ragooo Connexia si rafforza per crescere nel mercato
La comunicazione oggi è un elemento chiave, ma la complessità va gestita in modo diverso rispetto al passato

La comunicazione è sempre più digitale, ma non è solamente digitale. Il problema vero è che il digitale aiuta a gestire la complessità della comunicazione, ma lo scenario di mercato che si è venuto a creare è sempre più difficile, da un lato la compressione dei costi e dall'altro la proliferazione dei punti di contatto delle marche.
In mezzo ci sono gli uffici marketing e le agenzie.
In questo contesto, Connexia si dimostra quanto mai agguerrita sul fronte dell'innovazione, ma anche lato cambiamento dei processi interni.
"Abbiamo aperto una sede a Roma - ha dichiarato Paolo D'Ammassa, CEO e fondatore di Connexia - perché era necessario essere più vicini ai clienti anche nella capitale. Questa decisione fa parte di un discorso di crescita che stiamo portando avanti e che ha portato all'acquisizione di Ragooo, una delle più interessanti digital agency in Italia".
Connexia punta nel 2019 a ricavi per 21,5 mln di euro, con una crescita pari a oltre 50% sui ricavi 2018, annunciando l'aggiudicazione di nuovi ed importantissimi clienti.
"Connnexia si sta espandendo perchè il mercato ha bisogno di realtà differenti rispetto al passato", ha proseguito D'Ammassa. "Per fare questo, dobbiamo pensare a un potenziamento del team, e nell'ultimo periodo sono stati tantissimi gli inserimenti di creativi, strategist e account, ma anche all'integrazione con altri attori e Ragooo ci sembrava l'azienda giusta, tanto che Andrea Redaelli, che è stato Ceo di Ragooo, diventa azionista di Connexia e diventa managing partner per i digital media".
Una crescita che è il prodotto di una strategia di espansione, ma anche di un'attenzione nuova verso le esigenze del mercato. "Le gare presso le aziende non si vincono solo perché si è particolarmente bravi e creativi - ha aggiunto D'Ammassa -, ma perché si è capaci di parlare con le varie figure all'interno delle aziende. Mi spiego. Una volta le aziende, soprattutto quelle grandi, erano dei sylos, ognuno faceva storia a se, mentre oggi è necessario un approccio integrato, che coinvolga tutti i player, interni ed esterni. Anche l'acquisizione di Ragooo è avvenuta al 100%, per non andare dai clienti in modo ambiguo. Evitare confusione, conflitti d'interesse è necessario se si vuole portare a termine dei progetti importanti in tempi brevi, che sono richiesti dal mercato, e con risultati misurabili".

Essere chiari verso i clienti, attrarre il mercato. Ma Connexia si ferma qui?
"Assolutamente no - ha concluso D'Ammassa - siamo solo a metà del percorso, un piano che abbiamo stabilito con la nostra holding Alchemia e con la nostra azionista di riferimento Marina Salamon. Il modello organizzativo di Connexia è stato criticato in passato, ma si sta dimostrando adatto alle esigenze del mercato. Con Ragooo saremo sempre più una data driven company, anche questa una scelta filosofica precisa del nostro passato".



Marketing

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