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   numero di 02/05/2019
Fare Business

Teleconferenze funzionali e senza più problemi tecnici
Osler (Wildix): per un system integrator il futuro è rappresentato dalla creazione di features per un prodotto, quindi portare valore aggiunto

"Quest'anno ci siamo concentrati su una soluzione facile da usare per le telepresence, le riunioni da remoto", ha esordito Stefano Osler, CEO Wildix. "I manager non riescono mai a farle funzionare - ha proseguito - e questa è un'esperienza frustrante."
Le riunioni in teleconferenza sono da sempre croce e delizia delle aziende, vuoi per i problemi legati alla banda internet, che in Italia è ancora un problema, vuoi per la complicazione della tecnologia, perché quando si cambia qualcosa finisce per non funzionare più niente.
"Abbiamo pensato a un prodotto come WizyConf - ha incalzato Osler- che ha un vantaggio enorme rispetto a qualsiasi prodotto sul mercato: è un sistema a sé stante, che non richiede praticamente nessun intervento perché è una macchina vera e propria basata su ChromeOS ed è totalmente browserbased, quindi basta davvero solo la connessione per funzionare. Non c'è nessuna interfaccia, si apre e si entra in conferenza, senza perdere tempo e arrabbiarsi inutilmente. É un prodotto che i clienti chiedevano da tempo e in questo momento lo stiamo testando presso alcuni di loro, mentre sarà consegnato solo dal mese di giugno. Le aziende spendono migliaia di euro per i sistemi delle sale conferenze e poi molti finiscono per non venire utilizzati perché i problemi tecnici sono all'ordine del giorno. Questa è una risposta, un prodotto che è pronto da usare immediatamente".

Come sta andando il canale?

"Wildix opera totalmente con il canale - ha proseguito Osler -, ma il mercato non sta andando benissimo. Il motivo è presto detto: se il mondo del business va incontro a servizi sul cloud, i system integrator, che rappresentano il canale di vendita, soffrono. Ma soffrono perché non riescono a cambiare il proprio modo di approcciare i clienti, pensando di vendere ancora licenze quando invece le aziende richiedono consulenza. Il mondo si sta polarizzando tra consumatori e produttori, tutta la filiera in mezzo è messa a repentaglio. Per un system integrator, quindi, il futuro è rappresentato dalla creazione di features per un prodotto, quindi portare valore aggiunto, siamo stati i primi a raccontare ai nostri partner il value selling e siamo orgogliosi che altri ci stiano seguendo".

Una metodologia che è utilizzata da molte aziende in nord america, "perché è il valore che fa la differenza", ha concluso Osler. "Le aziende devono promettere valore, consegnare valore e preservare il valore: a quel punto i clienti saranno davvero soddisfatti".



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