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   numero di 13/03/2019
Leisure

Macchina vs manager: chi vincerà?
Un libro per capire di quali strumenti disporre e come rendere operativa un'intuizione nel campo dell'IA, trasformandola in reale vantaggio competitivo

Di intelligenza artificiale si parla e legge sempre più frequentemente. Come tutte le mode, soprattutto per chi non ne conosce a fondo granché, prevalgono quasi sempre gli accenti negativi, catastrofisti. In effetti l'idea che delle macchine guidate da algoritmi sempre più sofisticati sostituiscano alcune attività umane e, a tendere, divengano degli interlocutori degli umani nell'assunzione di scelte e decisioni conseguenti, può costituire un problema.
Di questo fenomeno tratteggia un quadro luci e ombre Alessandro Giaume, nel suo ultimo scritto "Intelligenza artificiale. Dalla sperimentazione al vantaggio competitivo", edito da FrancoAngeli.
L'Autore, certamente uno che capisce del fenomeno ed ha intuizioni per vedere quello che potrebbe arrivare, con l'aiuto di alcuni validi colleghi, propone una classificazione del fenomeno, una ricostruzione sia tecnologia sia pratica di cosa significa (ma soprattutto) significherà in futuro confrontarsi e convivere con l'Intelligenza artificiale.
Il libro mette in evidenza un fatto: fuori dalle mura domestiche, entro le quali ognuno e padrone di fare e farsi quello che crede con l'AI, è nel mondo del business che l'attenzione deve crescere. Ne andrà il successo di alcuni e la vita futura dei molti che ruotano, come asteroidi, intorno all'impresa. La rivoluzione non sarà soltanto nel fare meglio le cose e più velocemente: piuttosto farle proprio come vuole un singolo consumatore.
Può l'intelligenza artificiale essere asservita al successo dell'impresa? Questa una delle grandi questioni, cui l'autore del testo offre risposte pacate ma con una convinzione di fondo: l'intelligenza umana è ancora un passo avanti, ha un DNA emotivo che la rende unica rispetto al più efficiente ma freddo algoritmo. Se anche il manager saprà piegare l'AI all'emozione della sua visione e dei suoi valori, la crescita sarà garantita.
Ecco, forse per i manager ed imprenditori, soprattutto se le loro aziende non sono di grandi dimensioni, la sfida da vincere è un'altra: come sostenere lo sviluppo di nuove competenze? Un tema che, senza dirlo espressamente, strizza l'occhio (artificiale?) anche al mondo dell'accademia e della politica. Altrimenti il vero pericolo è che pochi possano condizionare i molti. Un po' quello cui assistiamo da qualche anno a questa parte con le mitiche piattaforme digitali?


Titolo: Intelligenza artificiale. Dalla sperimentazione al vantaggio competitivo
Autore: Alessandro Giaume
Contributi: Carlo Maria Capè, Giuseppe Padula, Martino De Marco, Demetrio Migliorati, Ivan Ortenzi
Editore: FrancoAngeli
Pagine: 144

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numero di 13/03/2019
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