Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 30/01/2019
Leisure

Il cardinale nel CdA
Un agile testo di ricette e consigli per un uso responsabile ed efficace di un cacciatore di teste

Conosco da alcuni anni Gabriele Ghini, professionista che stimo, motivo per il quale sono in imbarazzo a parlar bene di un suo scritto. Ma credo che quando si compie un piccolo capolavoro è giusto che se ne dia il giusto merito all'autore.
Mi riferisco al suo scritto "Diario di un cacciatore di teste. Oltre social e algoritmi", appena pubblicato da Este Libri.
Il testo offre un prezioso contributo su quale sia oggi il ruolo dell'executive hunter in un sistema economico in cui la frenesia del rincorrere a tutti costi il mantra dei social spinge spesso le imprese e gli imprenditori a perdere di vista il focus del loro business. Con implicazioni anche nella scelta dei manager da introdurre nella struttura.
Nel libro, Ghini - Managing Director di Transearch - offre ricette e consigli per un uso responsabile ed efficace di un cacciatore di teste, al contempo dettando una linea che i colleghi, ed aspiranti tali, sarebbe meglio seguissero. L'identificazione, la selezione e l'inserimento di un manager all'interno di una organizzazione è operazione ben più complessa di quanto si creda. Se è concesso un paragone azzardato, quasi come un trapianto di un organo vitale.
Procedura che Ghini conosce avendo vissuto e compreso le dinamiche aziendali.
Oltre che attuale e ricco di spunti, diciamo che il testo è essenziale, capitoletti agili, che si possono gustare comodamente seduti in Business class di un Frecciarossa 1000 sulla tratta Milano Centrale - Roma Termini (tratta che Ghini ben conosce e che forse è stata foriera di illuminanti intuizioni?).
Ebbene, mi sia consentito citare un capitolo, l'ottavo, dal titolo l'Executive Reputation. Un punto centrale nel mondo di oggi, dove oltre alle competenze che si ritiene un manager possegga), si compra anche un universo valoriale che questi si porta in dote e, soprattutto, che deve saper adattare all'esigenza dell'impresa in cui entra.
Analizzare e capire questo patrimonio intangibile rende ancora più strategico il ruolo che da anni ricopre Ghini e che si vuole mantenere come una funzione necessaria per il successo e la crescita di un'azienda.
Mi sia concessa una battuta finale: il cacciatore di teste, oggi come 4 secoli fa, è un cardinale che frequenta e sposta le pedine giuste nello scacchiere dell'impresa. Proprio come ben seppero fare Richelieu e Mazzarino!


Titolo: Diario di un cacciatore di teste. Oltre social e algoritmi
Autore: Gabriele Ghini
Editore: ESTE
Pagine: 144

@federicounnia - Consulente in comunicazione
@Aures Strategie e politiche di comunicazione
@Aures Facebook



Leisure

numero di 30/01/2019
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>