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   numero di 09/01/2019
Leisure

Philip Kotler e il primo libro nativamente in italiano: Retail 4.0
Scritto con Giuseppe Stigliano, parla di come sta cambiando il mondo dei retailer

Il fatto che Philip Kotler pubblichi un libro scritto in italiano è già di per se una notizia. Poi si aggiunge il fatto che si tratta di un testo nato dalle discussioni con il Prof. Giuseppe Stigliano ne aggiunge fascino. Stimolato dal professore, Kotler si è interrogato sulle direzioni del retail in questo momento, alla luce delle tante sollecitazioni.
Sono nate 10 regole su come oggi i retailer possono, oggi, utilizzare per avere un quadro esatto della trasformazione in atto, ma soprattutto, per fondere il marketing tradizionale e quello digitale nel migliore dei modi.
Capire la customer journey sempre meglio, capire che non c'è distinzione tra offline e online.
"Non è solo il tema di allineare le informazioni inviate a tutti i punti di contatto" - ha affermato Stigliano - ma tra brand e clienti. Una trasformazione che il marketing deve governare perché oggi il controllo è totalmente in mano ai consumatori. Uno degli aspetti più interessanti che raccontiamo è come sia necessario trasformare i negozi fisici in destinazioni, che non è un passaggio solamente filosofico, ma estremamente concreto per riuscire a mantenersi dal punto di vista dei fatturati efficaci".
Un libro che parla di efficacia del marketing a tutto tondo.
"Le 10 regole sono il frutto di infinite discussioni che abbiamo avuto - ha proseguito Stigliano -, confronti su tutti i temi e visioni sempre più approfondite delle varie intuizioni. Il mondo del retail è in grande fermento e credo che esista il bisogno di raccontarlo con occhi diversi, perché non è più solo una questione di marketing o di vendite, di canali o i comunicazione, ma di un insieme stratificato di elementi. Abbiamo intervistato 23 top manager che lavorano in questo ambito e abbiamo anche coinvolto Microsoft per capire quali sono le tecnologie su cui sta investendo l'azienda".
Sono emerse tre urgenze per i retailer moderni.
"La prima è l'omnichannel - ha concluso Stigliano - perché tante aziende stanno alzando l'asticella e fornire ai clienti la fluidità di passaggio tra touch point differenti e bisogna dimenticarsi dei compartimenti stagni. La seconda è la Brand APIs, abbiamo capito che in un momento come questo e indipendentemente da quanto sia grande l'azienda per cui si sta lavorando, le persone intelligenti lavorano per qualcun altro. "Aprire le API del brand" significa contaminarsi con le terze parti, puntare all'open innovation. Tecnicamente parlando, le API sono delle chiamate dei programmi che possono giungere all'esterno e fornire un risultato. Le aziende devono essere capaci di muoversi in questo ambito, collaborare con le altre per aumentare la valorizzazione del brand. Vale per le aziende che collaborano con le Università, le startup, ma anche sempre più spesso con i propri clienti, e capita anche con i concorrenti (la co-ompetition). La terza è la sostenibilità dalla quale non si può più prescindere".

Le 10 regole: be invisible, be seamless, be a destination, be loyal, be personal, be a curator, be human, be boundless, be exponential, be brave.

Titolo: Retail 4.0. 10 regole per l'Era digitale
Il customer journey in ottica retail 4.0: quali sono le trasformazioni in atto? Le regole per comprendere la rivoluzione del settore.
Autori: Giuseppe Stigliano, Philip Kotler
Editore: Mondadori
Pagine: 206



Leisure

numero di 09/01/2019
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