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   numero di 09/01/2019
Fare Business

Quando il crowdfunding incontra il real estate
Equity crowdfundig immobiliare per Torre Milano, uno sviluppo residenziale per la città

Torre Milano è uno di quei progetti innovativi che faranno parlare di se. Infatti, si tratta di un progetto di investimento immobiliare realizzato con i criteri di crowdfunding di OPM (Impresa Rusconi e Storm.it) attraverso la piattaforma Concrete. Si tratta di una piattaforma autorizzata da Consob e specializzata nella raccolta di capitali destinati ad investimenti in progetti real estate.
Abbiamo chiesto a Lorenzo Pedotti, CEO di Concrete, di raccontarci il progetto e i vari passaggi, visto che è da diversi mesi che il team è al lavoro per poter offrire agli investitori le migliori opportunità di investimento.

Perché il crowdfunding può funzionare nel real estate? In fondo, Milano ha una consolidata storia di immobiliaristi diffusi.

Crediamo che il mercato stia profondamente cambiando e noi vogliamo essere promotori di questa evoluzione. L'equity crowdfunding per il mercato real estate è molto diffuso in altri mercati, in primis gli Stati Uniti, ed è assolutamente positivo che l'Italia nel suo processo di rinnovamento si apra a nuove forme di innovazione e di investimenti. L'equity crowdfunding è indubbiamente un canale interessante, e rappresenta un mezzo di raccolta alternativo, con vantaggi tangibili quali la flessibilità e la rapidità di esecuzione rispetto ad altre fonti più tradizionali, permettendo - al contempo - agli operatori di diversificare le proprie fonti di raccolta. Il mercato di Milano, riconosciuto come il mercato più innovativo a livello nazionale e internazionale, è anche il più selettivo, quindi è stato necessario creare il corretto know-how sullo strumento e dimostrare agli interlocutori i vantaggi di Concrete; chiaramente poi ci deve essere risposta e l'apertura da parte degli sviluppatori di OPM (Impresa Rusconi e Storm.it) è la dimostrazione che operatori solidi e tradizionali guardino l'innovazione come driver per competere sul mercato; e infatti il progetto ha raggiunto il target di raccolta in pochi giorni.

Qual è il posizionamento di Concrete?

Concrete si concentra su progetti immobiliari con destinazione residenziale ma anche turistico-ricettiva, commerciale e direzionale. Seleziona operazioni immobiliari che, come Torre Milano, rispondono ai criteri di solidità e sostenibilità, oltre che caratterizzate da un adeguato profilo di rischio rendimento, come nel caso di OPM, consolidato dalla concessione di finanziamento da parte di un primario istituto di credito. Altro elemento differenziante è che Concrete intende concentrarsi su progetti importanti, con obiettivi di raccolta e ticket medio alti. Infine Concrete si avvale di una società fiduciaria indipendente - BeTrust - che garantisce all'investitore una serie di vantaggi tra i quali privacy, ottimizzazione gestione fiscale/amministrativa e facilitazione della compravendita di quote senza l'intervento di figure terze. Vogliamo che Concrete venga riconosciuta dal mercato come piattaforma di qualità totale.

Come vengono tutelati gli investitori?

L'Italia è stato uno dei primi Paesi a regolamentare l'equity crowdfunding. Dal 2013 è un mercato normato e regolamentato da Consob, e dal 2017 è aperto a tutte le PMI. In Concrete utilizziamo diversi strumenti per gestire al meglio i rischi per gli investitori: partiamo da un processo di selezione estremamente rigoroso, analizziamo infatti attentamente il track record dei soggetti proponenti e "stressiamo" i business plan che ci vengono sottoposti e, se necessario, svolgiamo delle due diligence su tematiche ad hoc; definiamo quindi il corretto rischio/rendimento rispetto al progetto e alla fase di sviluppo, avvalendoci anche di professionisti esterni, come il Politecnico di Milano con cui abbiamo una partnership; in ultimo, in accordo con i soggetti proponenti, cerchiamo di stimolare l'inclusione nell'offerta di elementi che possano mitigare e gestire i rischi degli investitori, come opzioni di "put" per permettere di uscire anticipatamente o delle preferenze di liquidazione.



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