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   numero di 07/11/2018
Leisure

Come e perché è cambiata l'economia
Haskel e Westlake ci fanno capire che cosa è e come si misura l'economia intangibile, perché è così importante e quali conseguenze produce

Una volta, per dare un valore al patrimonio, di contavano beni ed oggetti, palazzi e terreni, animali, e schiavi. Era molto tempo fa, ma almeno avevamo delle certezze. Ora tutto diviene intangibile, con casi limite di imprese che valgono di più per gli asset immateriali che posseggono rispetto ai beni fisici con i quali producono la loro offerta.
Senza poi perdere il concetto di reputazione, intangibile per definizione, ma sempre più rilevante nel determinare il valore da riconoscere ad un bene.
Di tutto questo ragiona con dovizia ed arguzia, il recente volume "Capitalismo senza capitale, L'ascesa dell'economia intangibile", scritto da Jonathan Haskel e Stian Wastlake, e pubblicato da FrancoAngeli.
Un mondo nel quale la ricchezza è certamente nel prodotto ma dove internet, network, ricerca, brevetti, marchi, know how più di macchinari e fabbriche, sono i generatori di valore economico.
Il testo affronta questa evoluzione, soffermandosi su come queste nuove tendenze cambieranno lo stesso funzionamento dell'economia.
Non è un azzardo immaginare cosa e come gli algoritmi e l'AI (Intelligenza artificiale) incideranno su tutto questo. Ma ciò che interessa non è tanto l'affermarsi di nuovi modelli di business, totalmente virtuali, che gioco forza debbono essere intangibili per sfruttare a fondo le possibilità che offre la tecnologia.
Occorre riflettere e seguire i cambiamenti di quella che è e resta un'economia tangibile, fatta di oggetti, che vive questa trasformazione senza saperla governare.
Non a caso, in un momento di profondo cambiamento derivante dal necessario adeguamento alla nuova disciplina sul GDPR, qualcuno azzardava che la vera ricchezza delle aziende saranno i dati dei consumatori e del mercato che possiederanno e sapranno leggere. E che dire delle monete virtuali? Anch'esse eteree ma sempre rilevanti nel mondo in cui ci siamo tutti incamminati.
Un nulla, sospeso nel nulla, ma di un valore economico molto molto rilevante.
Jonathan Haskel è Professore di Economia presso l'Imperial College di Londra.
Stian Westlake è senior fellow di Nesta, la fondazione nazionale britannica che si occupa di innovazione.


Titolo: Capitalismo senza capitale. L'ascesa dell'economia intangibile
Autori: Jonathan Haskel, Stian Westlake
Editore: FrancoAngeli
Pagine: 352

@federicounnia - Consulente in comunicazione
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numero di 07/11/2018
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