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   numero di 05/09/2018
Digital Business

Se l'apri-cancello smart diventa un trampolino di lancio
Da un'idea a una startup, ora 1Control punta a crescere pensando all'Europa

Il mondo delle startup ci ha insegnato che da una buona idea può nascere un prodotto, da lì a definire poi una vera e propria azienda il passo non è automatico. Il caso di 1Control, invece, è emblematico di come da un'idea si possa realizzare un prodotto, la startup inserita in un incubatore si sviluppa e oggi è presente sul mercato in maniera importante, tanto da aprire una raccolta di fondi e stringere partnership con leader mondiali.
"1Control nasce nel 2015 da un giovane bresciano che aveva avuto l'intuizione di poter attivare il cancello di casa con lo smartphone", esordisce Paolo Rota, CEO di 1Control." Dallo spin-off si inizia a produrre il modello di device unico al mondo che permette di virtualizzare il telecomando del cancello sullo smartphone, rispettando tutti i parametri di sicurezza. Un vantaggio competitivo enorme sul mercato, riconosciuto dai nostri nvestitori. Oggi siamo una PMI innovativa, totalmente italiana, che ha l'ambizione di rivoluzionare il modo di entrare e vivere la casa".

Mamacrowd per raccogliere i fondi

1Control sta iniziando a pensare ancora più in grande, andando a reperire fondi per finanziarsi attravarso il crowdfounding. "L'obiettivo è quello di raccogliere di 150 a 500 mila euro attraverso la piattaforma Mamacrowd per poter investire con tre obiettivi differenti" ha proseguito Rota. "Oggi l'azienda realizza prodotti elettronici che sono assolutamente catalogabili come facenti parte dell'Internet of Things (IoT), perché abbiamo portato la smaterializzazione degli accessi dei privati attraverso il controllo dei cancelli con il nostro prodotto Solo. Abbiamo allargato i prodotti con una linea B2B, con Solo Pro, usabile non solo con i cancelli ma anche con le barre e via di seguito. Abbiamo realizzato anche dei controlli per i condomini, per esempio, con Solo Filo. Insomma, non ci siamo fermati un attimo e ora abbiamo iniziato a realizzare un progetto di serratura elettronica, molto sofisticata e per questo abbiamo necessità di avere fondi a disposizione".
Dal punto di vista della produzione, le idee sembrano chiare, ma non è tutto. "Sul lato commerciale abbiamo instaurato ottimi rapporti con il canale dell'elettronica di consumo, con il supporto di Esprinet, stiamo lavorando con gli installatori e il canale professionale in modo sempre più spinto. In realtà, abbiamo iniziato a muoverci anche in Europa. Solo è un prodotto poi che ha un costo basso e che ben si presta ad essere inserito nei cataloghi loyalty delle aziende e anche questo è un elemento che sta dando ulteriore spinta alla conoscenza del prodotto e alle vendite. Ma c'è un accordo di cui andiamo particolarmente orgogliosi, stipulato con Silca, leader nel settore della duplicazione delle chiavi, per cui produciamo con il loro marchio i nostri prodotti, segno che il prodotto è vincente e assolutamente unico. Siamo impegnati quindi nel promuovere i prodotti, saremo anche alla fiera IFA di Berlino, nel lanciarne di nuovi e nel conquistare mercati importanti. La sfida sembra ardua, ma in realtà i riscontri sono sempre positivi".



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numero di 05/09/2018
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