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   numero di 04/07/2018
Finanza e investimenti

Gli investimenti sostenibili piacciono agli investitori istituzionali
de Figueiredo (Morgan Stanley: l'84% degli intervistati sta perseguendo o sta attivamente valutando l'integrazione di investimenti ESG nel proprio processo di investimento

La maggior parte degli investitori istituzionali si sta orientando verso investimenti sostenibili per gestire il rischio e stimolare i rendimenti, secondo un'indagine pubblicata dal Morgan Stanley Institute for Sustainable Investing and Morgan Stanley Investment Management.
Il sondaggio ha intervistato 118 gestori di piani pensionistici pubblici e aziendali, dotazioni, fondazioni, fondi sovrani, compagnie assicurative e altri grandi investitori in tutto il mondo, il 60% dei quali possiede un totale attivo di oltre 10 miliardi di dollari. Il sondaggio ha raccolto informazioni relative alle tendenze, alle motivazioni, alle sfide e agli approcci di implementazione negli investimenti sostenibili. Completando il panorama degli investimenti sostenibili con le opinioni degli investitori, questa analisi si basa sui precedenti studi di Morgan Stanley sui segnali sostenibili incentrati su singoli investitori e asset manager.
"L'interesse per gli investimenti sostenibili è in costante crescita, in linea con la maggiore diversificazione perseguita dagli investitori", ha dichiarato Rui de Figueiredo, Co-responsabile e CIO del settore Solutions e Multi-Asset presso Morgan Stanley Investment Management e Capo del Consiglio di sostenibilità della Divisione. "L'approccio agli investimenti sempre più sofisticato su quando e come integrare l'approccio ESG nel processo di investimento crea opportunità per personalizzare le strategie e fornire soluzioni di portafoglio su misura che aiutano gli investitori a raggiungere i loro obiettivi finanziari e di impatto specifici".
Gli intervistati citano la gestione del rischio e il potenziale di rendimento come principali fattori di interesse per gli investimenti sostenibili. Nonostante il riconoscimento di queste opportunità, hanno inoltre evidenziato che la necessità di disporre di migliori dati e informazioni sugli investimenti costituisce la sfida per favorirne una maggiore diffusione.
"I risultati dell'indagine identificano un forte impegno tra gli investitori nell'incorporare i criteri ESG nelle strategie di investimento. Tuttavia, c'è ancora un divario tra interessi e implementazione - con gli investitori che citano l'accesso ai dati ESG di qualità come uno degli aspetti più rilevanti", ha affermato Hilary Irby, Co-responsabile di Global Sustainable Finance presso Morgan Stanley. "Con questo crescente interesse nei confronti degli investimenti sostenibili, i manager di parti terze hanno l'opportunità di promuovere l'investimento in questo settore migliorando gli strumenti di reporting e la formazione e sviluppando la capacità di allineare i portafogli agli obiettivi specifici dei singoli investitori".
"L'aumento della diffusione di strategie ESG è particolarmente rilevante perché è una tendenza non reversibile. Ogni nuova istanza di adozione di ESG eleva gli standard dell'industria", ha aggiunto Paul Price, Global Head of Distribution di Morgan Stanley Investment Management. "I risultati globali sono significativi, ma è importante capire anche come i clienti stiano adottando criteri ESG a livello regionale. Ogni mercato di investimento ha i propri fattori che favoriscono o ostacolano i miglioramenti, e la nostra politica è quella di orientare le soluzioni in base alle esigenze dei nostri clienti. Per questo comprendere tali differenze è per noi di fondamentale importanza".
I risultati dell'indagine identificano tendenze relative agli investimenti sostenibili che riflettono nel loro insieme la costante crescita nel settore degli investimenti di impatto. I risultati principali includono:
a) Impegno ad alto livello negli investimenti sostenibili:
- l'84% degli investitori persegue o sta considerando concretamente la possibilità di perseguire l'integrazione di strategie ESG nel proprio processo di investimento;
- di questi, il 60% ha iniziato a implementare strategie ESG negli ultimi quattro anni e il 37% negli ultimi due anni;
- il 70% degli intervistati ha già implementato strategie ESG; tra questi, il 49% ha implementato criteri ESG in tutto il portafoglio, mentre il 21% li ha implementati in una parte del proprio portafoglio.

b) Maggiore complessità e adozione di molteplici approcci:
- il 78% ha affermato che la gestione del rischio è stato un fattore importante che ha portato le proprie organizzazioni a investire in modo sostenibile e il 77% ha dichiarato che il potenziale di rendimento era importante;
- gli investitori stanno utilizzando molteplici approcci agli investimenti sostenibili, guidati dall'integrazione di strategie ESG;
- il 78% cerca di allineare i propri investimenti con gli obiettivi del Programma di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite o sta considerando di farlo.
c) C'è ancora spazio per crescere:
- il 77% degli intervistati concorda sul fatto di avere la responsabilità di affrontare la sostenibilità attraverso i propri investimenti;
- la prova della performance finanziaria del mercato rimane la sfida principale;
- la mancanza di dati e strumenti rappresenta un ostacolo: solo il 42% ritiene di disporre di strumenti di valutazione adeguati.



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