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   numero di 20/06/2018
Fare Business

Un nuovo segmento di mercato, fatto di servizi per le esigenze moderne
Valle (DaDesign): Urban Smart Mobility & Vending per valorizzare il tessuto urbano

"É un nuovo segmento di mercato, l'abbiamo chiamato Urban Smart Mobility & Vending", ha dichiarato Leonardo Valle, Direttore Generale di DaDesign Group. "L'abbiamo appena presentato insieme a partner istituzionali come Enel e Banca Intesa Sanpaolo e un gruppo di aziende che hanno creduto nell'integrazione di due mondi che non si vedevano non si parlavano tra loro. Infatto, da un lato c'è Urban Vending e dall'altra i servizi per le Smart City. Noi abbiamo creato questo nuovo segmento di mercato perché quello che era il tradizionale Urban Vending si evolve e diventa una piattaforma per erogare servizi".
DaDesign Group ha realizzato una soluzione che vede per la prima volta integrati in un'unica piattaforma e su un unico prodotto le tecnologie tipiche della Mobilità Sostenibile, in uso nella Smart City e nell'Arredo Urbano, insieme a tutti i servizi della distribuzione automatica outdoor, incluso l'Urban Vending.
"L'Urban Smart Mobility & Vending - ha proseguito Valle - nasce dall'esigenza di dotare i punti dei centri abitati di aree che fungano da interscambio fra bicicletta (pubblica o di proprietà), trasporto pubblico (treno, metro, tram ecc.) e mezzi privati (auto, moto). Il progetto è inoltre stato pensato per divenire parte integrante di stazioni ferroviarie, metropolitane, tramvie, snodi o fermate del trasporto pubblico, oltre che attestarsi come centro di aggregazione di piazze o aree di incontro presenti in ogni centro abitato".
Nuovo segmento di mercato, nuove esigenze delle persone, gli spazi nelle città, riqualificazione e messa in sicurezza, mobilità: tanti concetti che meritano un approfondimento. "Abbiamo realizzato una serie di moduli facilmente componibili - ha aggiunto Valle - che permettono di portare servizi per esempio nelle pensiline dei mezzi pubblici. Siamo riusciti a creare un prodotto che oggi non c'è. Enel integra le colonnine per la futura mobilità delle nostre automobili, che saranno prevalentemente elettriche. Portiamo servizi, innovazione e qualità della vita, per esempio, a partire dalle nostre periferie. Le nostre soluzioni permettono di avere una aggiunta di sicurezza nella zona, grazie alle telecamere a 360 gradi, illuminazione costante e monitoraggio, un elemento importante proprio per riqualificare le zone periferiche delle nostre città. É un progetto che nasce molto tempo fa, che però si è concretizzato con una sinergia molto importante tra esigenze del futuro ed esigenze di tutti i giorni. Il driver attuale è la mobilità elettrica e l'idea è di sviluppare servizi intorno ad essa, ma seguendo le esigenze delle persone. In una pensilina in centro, per esempio, verranno apprezzate le bottigliette d'acqua, adatte anche per i turisti; in periferia saranno apprezzati altri servizi. Il fatto che la proposta sia modulare è importante, perchè permette di creare soluzioni che rispondano alle esigenze del pubblico".
Il piano di lavoro prevede la creazione di punti di scambio dedicati ai cittadini attraverso l'installazione di:
- ciclo-stazioni di ultima generazione;
- bus station di nuova concezione ad alto efficentamento energetico tramite pannelli solari e batterie di accumulo di ultima generazione;
- colonnine di ricarica per veicoli elettrici, integrate ad alcuni servizi automatici di informazione e di distribuzione ristoro/beni di prima necessità (bibite calde/fredde, medicinali, alimenti, etc.), informazioni, biglietteria, bancomat, e altro ancora.
Il progetto, totalmente gratuito, ecologico ed economico non prevede costi di alcun tipo per l'amministrazione, né per il posizionamento né per la manutenzione. É caratterizzato da un forte rispetto dell'ambiente e porta a un considerevole abbattimento dei costi dell'energia elettrica.

Prevede un sistema modulabile, in base allo spazio disponibile, con il vantaggio di non essere ancorato al suolo, garantendo per altro la riqualificazione di aree dismesse e/o periferiche, con illuminazione giorno e notte, in aggiunta ai sistemi di videosorveglianza.
L'idea è stata realizzata grazie alla collaborazione con un gruppo di ricerca di altissimo profilo. Fanno parte del progetto la DA DesignGroup; il Polo per la Mobilità Sostenibile (POMOS) del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni (DIET) della "Sapienza" Università di Roma; la Green Action Srl, società specializzata in ricerca e sviluppo di infrastrutture per la mobilità sostenibile, e SIS.TER. POMOS, azienda impegnata nella progettazione di sistemi di mobilità per Smart City.



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