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   numero di 23/05/2018
Digital Business

Pagamenti elettronici: carte e app usate anche per piccolissimi importi
Bardazzi (Findomestic): ma gli italiani confermano la resistenza ad abbandonare definitivamente il contante. Il 25% continua a preferire le banconote

Il pagamento elettronico è da tempo entrato nelle abitudini dei consumatori italiani, al punto che, nei negozi fisici tre su quattro (75%) lo preferiscono al tradizionale contante. E nel 40% dei casi anche per meno di 5 euro. È quanto emerge dall'analisi sulle modalità di acquisto condotta nel nuovo Osservatorio mensile di Findomestic, realizzato in collaborazione con Doxa.
Tra chi usa abitualmente le carte, le donne prediligono il bancomat (41,5% contro il 35% degli uomini) mentre la carta di credito è più maschile: la sceglie il 30% degli uomini contro il 22% delle donne.
"L'ascesa dei pagamenti elettronici e mobile è inarrestabile - afferma Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic - ma gli italiani confermano la resistenza ad abbandonare definitivamente il contante: il 25% continua a preferire le banconote".

Pagamenti smart, da Postemobile alle impronte digitali

Lo studio della società di credito al consumo del gruppo BNP Paribas si sofferma anche sui sistemi di pagamento più innovativi: tra chi li utilizza, oltre uno su tre ricorre all'app della propria banca (precisamente il 44% delle donne e il 29% degli uomini), mentre tra i servizi più noti Postemobile (23,5%) è anche più utilizzato di Apple Pay (23,3%). C'è anche chi guarda con interesse alle soluzioni biometriche, ovvero quelle che consentono di identificare una persona sulla base di una o più caratteristiche biologiche e comportamentali: quasi uno su due (48%) si dice favorevole alla scansione dell'impronta digitale per autorizzare i pagamenti e c'è addirittura un 3% disposto a farsi innestare un chip sottopelle per effettuare i propri acquisti.

Tra le carte vince il bancomat

Tra le carte elettroniche, secondo il sondaggio di Findomestic, il bancomat è preferito dal 38%, seguito dalle carte di credito (26%) e da quelle prepagate (11%). Il bancomat, tra l'altro, è particolarmente utilizzato nel Nord-Est: 44%, contro il 29% di Sud e Isole. Perché la maggioranza degli italiani predilige i pagamenti cashless? Anzitutto perché rappresentano uno strumento comodo (54%) e che consente di girare senza contanti (39%). Inoltre, quasi uno su tre (30%) sceglie le carte per fare più acquisti nella giornata senza dover continuamente prelevare e oltre uno su cinque (22%) le reputa un sistema di pagamento sicuro.

Il contante resiste soprattutto al sud

Findomestic ha chiesto al campione se tra cinque anni in Italia sarà possibile pagare soltanto con sistemi elettronici: solo il 9% pensa che i contanti verranno definitivamente pensionati e il 45% lo ritiene probabile, mentre una quota quasi identica (44%) crede che difficilmente il denaro liquido scomparirà nel giro di un lustro. Non è un caso che ad oggi un italiano su quattro preferisca pagare con i contanti, quota che sale al 31% al Sud e nelle Isole.

Sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni (52,3%) ad acquistare regolarmente con le banconote. Come spiegano gli italiani la resistenza ad abbandonare definitivamente la cartamoneta? Soprattutto con la sensazione di tenere maggiormente sotto controllo le spese: tra i 'fedelissimi' del contante la pensa così il 61% delle donne e il 41% degli uomini.



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