Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 25/04/2018
Marketing

Torna il Social Media Marketing + Digital Communication Days
Albanese (#SMMDay.it): sono molti i fattori che occorre tener ben presenti prima di iniziare una qualsiasi strategia social che voglia avere successo. Nulla va lasciato al caso

È uno degli avvenimenti più attesi dell'anno. Il Social Media Marketing Day, che da questa edizione si arricchisce anche della componente Communication, rappresenta il convegno di riferimento B2B e il momento per osservare lo stato dell'arte di un fattore ormai imprescindibile per ogni tipo di impresa.
Infatti, la sfida fondamentale per intraprendere consapevoli scelte di progetti online e di Social Media Marketing, è quella di comprendere come e cosa usare per raggiungere i target aziendali, e come misurare i risultati. Sarà una tre giorni (17-19 maggio, nell'ambito della fiera Technology Hub di Milano) che vedrà 40 speaker raccontare 40 temi Social Media e Digital Communication integrati nelle differenti aree chiave dell'online e del web, spiegati praticamente. Un appuntamento cui non mancare.
Ne abbiamo parlato con Andrea Albanese, organizzatore del Social Media Marketing + Communication Day (#SMMDayIT).

Quali sono oggi i maggiori trend di marketing e di digital communication sui social?

Le nuove tendenze che i marketers devono pertanto tenere in considerazione per il 2018 per le strategie social & digital communication sono:
- Social Instant Messaging (chat), che hanno visto un'ascesa sui social media negli ultimi tre anni; vuol dire che strumenti con mail e telefono vengono messi in secondo piano a favore di investimenti sulle app di social instant messaging preferite dai consumatori come comunicazione diretta e privata col brand.
- Video Marketing, dimostrandosi il contenuto più popolare con un livello medio di engagement doppio rispetto agli altri formati
- È lo smartphone il device più utilizzato, ne deriva pertanto l'importanza della creazione di contenuti visual ottimizzati per la fruizione tramite dispositivi mobile (per esempio di video verticali o quadrati)
- User Generated Content ottengono in media un livello di coinvolgimento degli utenti social sette volte superiore rispetto a un contenuto di brand. Le aziende scelgono di ascoltare il loro pubblico di consumatori coinvolgendomi nel racconto della loro User Experience sui social; di riscontro aumenta la brand awareness.
- Aumentano gli investimenti in social media ADV. Le analisi dimostrano l'aumento considerevole di questa forma pubblicitaria, con percentuali in aumento per esempio alla carta stampata.

CRM e gestione della comunicazione di marketing con i clienti: i principali errori delle aziende

Il Customer Relationship Management è una vincente strategia di business: un metodo di lavoro e di gestione dei processi, che attraverso il conseguimento dell'efficienza organizzativa permette un aumento del fatturato aziendale garantendo anche un elevato livello di customer satisfaction.
Il cliente, non il prodotto, è pertanto al centro del business.
Il CRM serve a:
- individuare nuovi e potenziali clienti;
- gestire nuovi e potenziali clienti;
- pianificare strategie per la ricerca di nuovi clienti;
- gestire clienti fidelizzati, comprendendo esigenze e aspettative
.
L'errore più comune quando si parla di Customer Relationship Management è quello di equiparare tale concetto a quello di un software; va compreso che il CRM non è solo una questione di marketing o di sistemi informatici, ma è la visione nel complesso dell'azienda, composta di strategie commerciali, comunicazione, processi aziendali integrati, cultura, persone con uno sguardo attento al cliente che risulta essere al centro dell'attenzione in ogni situazione di business-to-business e business-to-consumer.

Reputation online: come si gestisce efficacemente?

Capita a tutti di cercare online e sui social network una persona appena conosciuta per reperire maggiori informazioni e nel web troviamo tutte le "curiosità" a portata di click.
Ma cosa può succedere se le informazioni non sono propriamente professionali?
L'immagine online è il nostro primo biglietto da visita e le informazioni che la ricerca restituisce orientano la nostra opinione, positiva o negativa a seconda dei contenuti.
È importante avere un'attività di brand reputation management che preveda:
- analisi dei risultati delle ricerche su un brand, un'azienda o un professionista;
- organizzare la presenza nella rete in modo attivo;
- pubblicazioni di contenuti coerenti ed autorevoli;
- dialogo con i propri utenti;

- gestione di eventuali commenti "critici" con modalità' volte alla risoluzione del problema.

Come le aziende declinano i diversi social e con quali approcci? Social diversi per ogni tipo di business e relativa strategia?

La Digital Communication cresce in tutto il mondo dove milioni di utenti si riversano a caccia di opportunità.
"Quali sono i migliori social network per la mia azienda?".
Questa domanda mi viene rivolta spesso, ma la verità è che non esiste una risposta perché non esiste un social migliore di un altro. Ogni social network permette di raggiungere determinati obiettivi, pertanto il mio consiglio è pensare a quali sono gli obiettivi prefissati per poi studiare la strategia social per raggiungerli.
I social network non sono gratis: il flusso di comunicazione tra l'azienda e i suoi potenziali clienti ha un costo, se si persegue una comunicazione di qualità.
Perchè sui social network non basta semplicemente "esserci", ma serve esserci in modo intelligente individuando quali sono le voci di spesa sulle quali porre l'investimento che può fare la differenza per il tuo business. (social media manager, adv)
Serve stabilire il pubblico di riferimento per il proprio brand e scegliere i contenuti da diffondere.
I social sono una vetrina per un brand o un'azienda che crea dialogo e relazione con i propri clienti e potenziali tali.
Tornando alla domanda posso solo consigliare di decidere il proprio canale social dopo avere stabilito gli obiettivi business, ma, aggiungo, tenendo in considerazione che ogni social network ti aiuta a raggiungere uno scopo diverso.

Lo scenario italiano è diverso da quello internazionale?

Dal Global Digital Report 2018 emerge un cambiamento storico: il numero degli utenti connessi ad Internet nel mondo ha sorpassato la soglia dei 4 miliardi di persone, più della metà della popolazione mondiale risulta connessa.

C'è una competizione serrata tra Instagram e Twitter.
Facebook è il social network più diffuso al mondo, ma non è arrivato proprio ovunque: per esempio in Russia dominano Odnoklassniki (OK.ru conta circa 71 milioni di utenti attivi al Mese) e VK (in precedenza noto come VKontakte conta circa 97 milioni di attivi al mese) entrambi leader in 7 paesi dell'ex blocco sovietico.
La Cina si conferma da anni un territorio fuori dal controllo di Facebook, grazie alla diffusione di QZone, un social network creato dalla Tencent Holdings nel 2005.
In Iran per esempio emergono Instagram e Telegram nonostante le recenti proteste antigovernative che hanno vietato l'uso dei social network.
Il mio consiglio per le aziende italiane che si affacciano ai mercati esteri è che nelle loro strategie di internazionalizzazione d'impresa analizzino anche il mercato digital e social per capire come muoversi su territori sconosciuti e diversi dall'Italia.

Quanto sono affidabili gli analytics?

È importante sapere quanta gente ogni mese frequenta il nostro "negozio virtuale"; i tools che ogni social network ci mette a disposizione ci permette di conoscere il nostro pubblico nel dettaglio e ci aiuta quindi ad orientare le nostre offerte rispetto ai loro bisogni.
Ci vengono pertanto fornite da ogni singolo social: dati ed informazioni preziose che ci permettono di orientare le nostre comunicazioni business.



Marketing


Condividi su LinkedIn numero di 25/04/2018
Torna al SOMMARIO








SEGUICI