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   numero di 25/04/2018
Fare Business

Il mercato europeo delle IPO conferma un solido dinamismo
Biscaro (PwC): la raccolta del primo trimestre è oltre il doppio (+172%) rispetto al trimestre 2017. Per il mercato italiano, è confermata la forza del segmento AIM nell'attrarre aziende di medie-piccole dimensioni

Dall'analisi "IPO Watch Europe" di PwC sulle IPO finalizzate in Europa nel 1° trimestre 2018 emergono dati molto interessanti. Vediamoli in sintesi.
Le 67 IPO europee del periodo hanno raccolto 12,5 miliardi di euro, in crescita del +172% rispetto a 4,6 miliardi raccolti dalle 54 IPO dello stesso trimestre del 2017.
La Borsa di Londra si conferma nel comparto la più attiva, nonostante un calo nella raccolta delle 16 IPO finalizzate (1,3 miliardi di sterline) rispetto alle 20 IPO del 1Q2017 (di 1,8 miliardi).
La Deutsche Borse ha registrato la raccolta maggiore nel primi trimestre 2018, con 5,8 miliardi di euro, pari al 46% della raccolta totale europea, grazie all'IPO di Siemens Healthineers (3,7 miliardi) e quella di DWS (1,3 miliardi).
Il settore più attivo si conferma quello finanziario, che rappresenta il 39% della raccolta europea, seguito dal settore healthcare (36%).
Le 5 maggiori IPO in Europa sono state finalizzate nella parte inferiore della forchetta di prezzo, a conferma dell'elevate prudenza degli investitori.
Rimangono limitate le IPO di società controllate da fondi di Private Equity, pari a 10 IPO per una raccolta di 1 miliardo di euro, a conferma della preferenza per "way out" verso operatori privati.
Veniamo al nostro Paese. Borsa Italiana nei primi tre mesi del 2018 ha registrato 6 IPO sul segmento AIM Italia, per una raccolta di 856 milioni di euro, in crescita rispetto ai 142 milioni raccolti dalle 4 IPO sull'AIM Italia del nello stesso periodo del 2017.
Secondo Mara Biscaro, Director Capital Markets & Accounting Advisory di PwC, "il primo trimestre del 2018 ha registrato maggiore volatilità e correzioni significative sui mercati finanziari a livello globale. Le IPO in Europa si sono tuttavia dimostrate resilienti, con gli investitori alla ricerca di rendimenti e pronti ad investire in aziende con modelli di business convincenti e solidi fondamentali. Nonostante l'incertezza per i negoziati in corso circa la Brexit, la potenziale guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, nonché le attese di rialzo dei tassi d'interesse, il mercato europeo delle IPO conferma un solido dinamismo.

Per quanto concerne il mercato italiano, è confermata la forza del segmento AIM nell'attrarre aziende di medie-piccole dimensioni, con significative prospettive di crescita. Purtroppo, invece, l'importante quotazione di NTV sul mercato principale è stata interrotta proprio sul rush finale, a seguito dell'offerta di acquisto da parte del fondo Usa Global Infrastructures Partners di circa 2 miliardi di euro. La pipeline delle società che potrebbero sbarcare sul listino milanese nei prossimi mesi rimane importante", conclude Biscaro.



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numero di 25/04/2018
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