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   numero di 28/03/2018
Fare Business

Sostenibilità e impegno etico fanno bene alle aziende
Begelle (Top Employers Institute): il 92% delle imprese investe in programmi di Responsabilità Sociale, guadagnando in reputazione, engagement dei dipendenti e business

L'aumento del business passa anche dall'impegno "verde", e da un'attenta politica di CSR - Corporate Sociale Responsability (l'attenzione a gestire le problematiche d'impatto sociale ed etico all'interno dell'azienda) che compare sempre più frequentemente nei bilanci, ha sempre più peso nelle strategie di business e cresce costantemente di anno in anno.
Lo dimostrano le cifre della recente ricerca di Top Employers Institute (l'ente certificatore che valuta le eccellenze aziendali a livello HR), che ha monitorato l'impegno in CSR di oltre 1300 aziende in tutto il mondo, con un focus specifico sulle 90 aziende italiane certificate.
Dalla ricerca si scopre che nel 2018, il 92% delle aziende italiane ha programmi definiti di Responsabilità Sociale, un dato in importante aumento rispetto a quello dell'anno precedente, che era dell'87%.
Non solo, ma queste politiche si realizzano con programmi di formazione mirati e rivolti ad ampi gruppi di dipendenti e vengono adottati in maniera sistematica nel 69% delle aziende.
Inoltre, le informazioni relative ai programmi di Responsabilità Sociale sono trasparenti e liberamente accessibili via intranet nell'87% delle aziende e vengono valutati periodicamente nel 74% dei casi.
Infine, il coinvolgimento a livello CSR si concretizza con la partecipazione attiva dei dipendenti a programmi di Responsabilità Sociale, che viene incoraggiata e supportata con permessi straordinari nel 61% delle aziende, e con la presenza e partecipazione attiva dell'Executive management nel 36% dei casi.
"Perché impegnarsi in una politica di CSR non significa solamente misurare l'impatto aziendale a livello di emissioni, utilizzo d'acqua, risparmio energetico, ma il plus a livello competitivo sta nel farla diventare una voce importante e identitaria della cultura aziendale, e trasformarla poi in un vero e proprio obiettivo di business. Sono sempre di più le aziende che investono in programmi di CSR e la partecipazione del Management è fondamentale per dare l'esempio e coinvolgere direttamente i dipendenti, aumentando così il senso di appartenenza e l'orgoglio di far parte di un'azienda socialmente ed eticamente responsabile", osserva Massimo Begelle, Deputy Country Manager Italia di Top Employers Institute.
Un senso di responsabilità declinato in maniera significativa dalle aziende certificate Top Employers Italia 2018, e con alcune case history d'eccellenza

Zurich: azienda carbon neutral

Zurich già dal 2014 è azienda "Carbon Neutral", e si impegna a piantare ogni anno una quantità di alberi in grado di neutralizzare le emissioni di CO2. L'impegno "verde" di Zurich si concretizza con piantagioni in Indonesia dove ogni anno vengono piantati alberi che vanno a compensare l'impatto prodotto dalle emissioni.
La riduzione delle emissioni viene perseguita sistematicamente, anche nella quotidianità: nell'edificio Mac9 di Milano, dove sono stati studiati sistemi di climatizzazione e una "seconda pelle" tessile per riflettere il calore, apparecchi illuminanti a risparmio energetico, materiali riciclabili. E poi, con l'impegno di ridurre del 50% entro il 2020 le emissioni e utilizzare energie rinnovabili al 100%. Non ultimo, con l'utilizzo di auto elettriche a disposizione dei dipendenti per spostarsi tra le varie sedi.
A livello investimenti, le politiche aziendali prevedono una gestione responsabile con quote crescenti di "green bond" (5 miliardi di dollari) fino ad arrivare a una coraggiosa, nuova frontiera: rinunciare a offrire servizi assicurativi ad aziende inquinanti che utilizzano ancora carbone per produrre energia e non hanno sensibili programmi di riduzione in merito.

Lamborghini: produrre auto a emissioni zero

Automobili Lamborghini produce auto a emissioni zero. È stata la prima azienda al mondo a ricevere, già nel 2015, la certificazione DNV-GL (Det Norske Veritas Germanischer Lloyd) per il suo impianto di produzione di tri-generazione, riconosciuto come "CO2 neutrale". Ma è già da parecchi anni che la casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese adotta strategie e soluzioni "verdi" per fare diventare il più sostenibile possibile il luogo di lavoro di migliaia di dipendenti: nel 2010 vennero installati i campi fotovoltaici sui tetti delle aree produttive e sopra i parcheggi aziendali; nel 2011 venne creato un parco con 10.000 querce che oggi si estende per un'area di 70.000 mq all'interno del comune di Sant'Agata; nel 2012 fu costruito il primo stabilimento per prototipi e vetture di pre-serie multipiano a rientrare nella classe energetica A; senza dimenticare altri macro interventi, come la centrale di teleriscaldamento a biogas, che fornisce acqua calda a tutti gli ambienti interni della Lamborghini, piuttosto che strategie più mirate, come l'illuminazione con led a basso consumo. E il cerchio si chiude con l'impianto di tri-generazione, che produce energia elettrica, termica e frigorifera usando come combustibile il gas metano.



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