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   numero di 14/03/2018
Fare Business

Le Unified Communition vanno verso il modello as a service
Bellumat (Wildix): le aziende stanno capendo che devono spostare gli investimenti dal Capex all'Opex

"Siamo nati per semplificare i processi di comunicazione all'interno delle aziende", ha esordito Cristiano Bellumat, Country Manager di Wildix. "Se nel 2005 le soluzioni erano sostanzialmente legacy, oggi il mercato è cambiato tantissimo. La nostra soluzione, basata sul browser web, si connette in modo semplice ed immediato ai sistemi delle aziende e velocizza l'implementazione e lo sfruttamento della piattaforma. L'obiettivo di Wildix da sempre è quello di è aiutare gli imprenditori a pianificare meglio il proprio lavoro, lavorare meglio coi partner e semplificare i processi".
Un mercato, quello delle comunicazioni aziendali, molto interessante, ma ricco di sfide. "Una volta erano necessarie grandi competenze per implementare le soluzioni - ha precisato Bellumat -, oggi è necessario conoscere le varie tecnologie per farle convivere, quindi le competenze rimangono, ma si sono evolute. Se pensiamo alla sicurezza, per esempio, è necessario che le comunicazioni siano sicure e la nostra, pur essendo web-based, assicura una user experience semplice e alla portata di tutti con un livello di sicurezza altissimo".
Sicurezza interna ed esterna, perché le aziende moderne dialogano coi fornitori e clienti. "Certo, i nostri sistemi proteggono in modo automatico le comunicazioni", ha proseguito Bellumat. "Inoltre, il nostro sistema di Unified Communication è semplice da utilizzare, ma anche da manutenere ed è un acceleratore delle comunicazioni anche verso l'esterno delle aziende: basta fornire un link per fare la chiamata e si ha a disposizione in un batter d'occhio un sistema sicuro, efficiente e completo".
Il futuro di Wildix è piuttosto ambizioso. "L'azienda sta crescendo molto bene, ma ci aspettiamo una crescita nel 2018 del 30%, ha dichiarato Bellumat. "Per ottenere questi risultati abbiamo accelerato sulla tecnologia, inserendo una serie di innovazioni nei prodotti che possano migliorare l'esperienza d'uso. Le aziende oggi necessitano di comunicare, ma anche di scambiarsi dati e informazioni e lo fanno in una maniera poco strutturata. Per questo puntiamo a servizi che possano integrarsi con le conversazioni sui social network, ma sistemi intelligenti capaci di smistare le chiamate, oppure applicare il riconoscimento vocale per una rapida digitalizzazione delle conversazioni. La formazione diventa un elemento importante per la crescita di Windix, perché insieme alla consulenza è uno dei fattori differenzianti rispetto alla concorrente. La diffusione dello smart working è una grande opportunità, ma non bastano le infrastrutture, è una questione di semplificazione, ma anche di cultura aziendale. Oggi stiamo portando la Unified Communication as a Service alle aziende, soprattutto grazie ai system integrator, ed è possibile solo se le aziende comprendono che possono spostare gli investimenti dal Capex verso gli Opex. Un cambiamento culturale significativo".
Un mercato non semplice, ma l'azienda guarda anche all'espansione all'estero. "Questo è un mercato verticale - ha concluso Bellumat - e non è pensabile affrontare in modo diretto, è necessaria la presenza dei partner. Vi sono tanti mercati affini, come Italia e Francia, altri in cui ci sono differenze, come UK, ma noi siamo fornitori di una metodologia di comunicazione, piuttosto che di una tecnologia. Fino a giugno 2017 anche Gartner faticava a comprendere il passaggio del mercato verso una comunicazione unificata as a service, mentre ora ne vede le potenzialità di crescita. Tra 3/5 anni questa sarà un must, ribalterà il mercato e noi siamo già pronti. Wildix si propone come un partner significativo per le aziende e oggi raggiungiamo anche le grandi organizzazioni come, per esempio, Autostrade per l'Italia, oppure un Ministero importante come quello dello Sviluppo Economico. Stiamo cambiando, il mercato delle comunicazioni sta cambiando e per questo siamo molto positivi sui risultati per il 2018".



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