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   numero di 28/02/2018
Finanza e investimenti

Le prospettive sulla Cina nell'anno del Cane
Taylor (Deutsche AM): crediamo che i mercati cinesi possano in parte superare le recenti battute d'arresto e ci aspettiamo di trovare ulteriori opportunità di investimento

Nell'anno del Cane, siamo positivi sull'economia e sulle asset class cinesi. Restano ancora opportunità di investimento sia sui mercati azionari che obbligazionari. Analizziamo in particolare tre aree: economia, mercato azionario e mercato obbligazionario.

Economia

Con un aumento del 6,9%, nel 2017 il PIL cinese è tornato a crescere su base annua per la prima volta dal 2011, smentendo le aspettative espresse da buona parte degli investitori nei primi mesi del 2017. Ci aspettiamo che questa crescita diffusa prosegua nel 2018, sebbene a un ritmo inferiore rispetto agli anni precedenti a causa di fattori quali il rallentamento dell'attività creditizia dovuto al deleveraging, il parziale inasprimento del quadro normativo e una contrazione in alcuni settori finanziari.
Deutsche AM conferma le proprie stime di crescita del PIL cinese al 6,5% per il 2018. Le ultime cifre delle PMI sono solide. I recenti dati sul commercio appaiono positivi, in particolare le importazioni di materie prime, mentre l'inflazione probabilmente risalirà dai bassi livelli raggiunti, rimanendo comunque entro i target della PBOC. Prevediamo che la Cina porterà avanti il processo di ristrutturazione economica e liberalizzazione del mercato dei capitali, continuando a reindirizzare il credito verso società gestite in modo più efficiente. Permangono tuttavia alcuni rischi economici, come l'eccessiva regolamentazione finanziaria e una politica troppo restrittiva, in particolare verso il mercato immobiliare. Tali rischi potrebbero comunque essere gestiti attentamente dalla politica di governo. Le restrizioni commerciali USA rimangono un'altra questione aperta in vista delle elezioni americane di metà mandato. Nel complesso ci aspettiamo una crescita ancora robusta che offrirà opportunità di investimento per il 2018.

Mercati azionari

I mercati azionari stanno sperimentando una correzione di breve periodo a livello globale, mentre in Cina si apre la stagione del Capodanno cinese, caratterizzata in genere da una liquidità relativamente bassa che alimenta la volatilità della Borsa di Hong Kong e dei mercati del continente. Ci aspettiamo alcune settimane volatili, in attesa della riunione di marzo dell'NPC dalla quale gli investitori si aspettano maggiore chiarezza sul quadro politico. L'inclusione delle azioni di classe A nell'MSCI a partire da maggio potrebbe sostenere i mercati delle azioni domestiche di classe A. Per quest'anno ci aspettiamo ancora una crescita di poco superiore al dieci percento per gli utili dell'MSCI Cina, quindi nessuna variazione, mentre la recente correzione del mercato offre opportunità di acquisto in quanto le valutazioni appaiono più convenienti per gli investitori globali. Il contesto macroeconomico, come già sottolineato, rimane anch'esso positivo per gli asset rischiosi. Favoriamo settori quali finanziari, immobiliare, consumi, internet e selezionati materiali. La Cina si conferma un importante sovrappeso nei nostri portafogli azionari sui mercati emergenti.

Mercati obbligazionari

Come i mercati azionari, anche quelli obbligazionari hanno subito un aggiustamento. Le prese di profitto su tassi e credito hanno alimentato la volatilità. Consideriamo la correzione necessaria per un investimento solido nel medio-lungo periodo. Tatticamente potremmo assistere a ulteriori ribassi, ma per il 2018 la Cina si confermerà comunque la forza trainante in termini di emissioni con oltre la metà delle nuove emissioni attese. Nel 2018 ci aspettiamo circa USD 250-300 miliardi di emissioni in Asia, per la maggior parte High Grade e prevalentemente dalla Cina. La Cina sta ristrutturando attivamente i bilanci, preferendo canali di finanziamento non bancari. Vediamo quindi il recente sell-off come un'opportunità di acquisto e consideriamo il carry come un tema chiave per il primo semestre del 2018, dato l'aumento dei rendimenti.

Nel complesso, gli investitori dovranno essere selettivi e seguire un approccio tattico. Crediamo che i mercati cinesi possano in parte superare le recenti battute d'arresto e ci aspettiamo di trovare ulteriori opportunità di investimento in quest'anno del Cane.
Kung Hei Fat Choy!

Sean Taylor, CIO APAC, Deutsche AM



Finanza e investimenti

numero di 28/02/2018
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