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   numero di 24/01/2018
Leisure

Vendo quel che sono
Un testo di Cappuccitti e Petrelli su come navigare nell'oceano delle piattaforme e degli annunci e ottenere il massimo

Nel momento in cui l'Istat ha certificato il livello più elevato di occupati in Italia dal 1977 non potevamo esimerci dal parlare di un testo, uscito a fine 2017, dal titolo "Cerchi Lavoro", di Emiliano Maria Cappuccitti e Simone Petrelli, edito da FrancoAngeli.
Il testo offre al giovane lettore (ma anche di altre età) alcuni suggerimenti su come affrontare e gestire al meglio l'annosa ricerca di un'occupazione; come preparare il proprio CV, come impostare e scrivere la mail di accompagnamento, come affrontare il colloquio etc.
Il tutto - ben s'intenda - animato da lodevole intenzione. Aiutare i moltissimi giovani (magari anche non anagraficamente dato che si arriva spesso a fare i primi colloqui dopo la laurea specialista alla soglia dei 30 anni, età ampiamente genitoriale prima che occupazionale) a vincere le comprensibili paura e timore.
Quello che il testo dice, correttamente, è che il lavoro, come lo intendevano alcuni decenni fa molti dei genitori dei giovani che oggi possono leggere cerchi lavoro, non è più lo stesso. Occorre, e siamo tutti d'accordo, spingere i giovani a conoscere e ragionale di impiego ed azienda molto prima, anche durante la fase di studio. L'esperienza dell'alternanza scuola lavoro, tanto criticata, in realtà è una scelta che va nella direzione - seppur perfettibile - giusta.
Tuttavia, leggendo il testo, viene da chiedersi cosa vendano moltissimi dei giovani che escono dalle aule universitarie e si riversano sul mercato del lavoro. Il testo, puntualmente, elenca quelle che chiama le cosiddette life skills, le capacità più richieste dall'impresa nei giovani che vogliono accedervi a lavorare.
Ebbene, leggendole e ripensando ai giovani di una volta e ai giovani di oggi, viene da domandarsi cosa di realmente vanno cercando nel lavoro? Queste potenzialità e componenti caratteriali e attitudini al mondo del lavoro, in cosa si traducono poi entrati nel mondo del lavoro?
L'idea stessa di lavorare in team, di condividere informazioni e spazi fisici, di smaterializzare l'ambiente di lavoro, portano - sommessamente - ad un livellamento verso il basso della qualità e della prestazione professionale.
Ecco, forse oltre ai sacrosanti consigli, utili ai giovani per affrontare e gestire una fase difficile ed emotiva del proprio percorso professionale, sarebbe utile tornare a inculcare nelle menti digitali dei millennials il distillato della competizione, della distinzione, del merito.
A quando un dotto scritto sul concetto e il valore del merito?

Titolo: Cerchi lavoro? Come navigare nell'oceano delle piattaforme e degli annunci e ottenere il massimo
Autori: Emiliano Maria Cappuccitti, Simone Petrelli
Editore: FrancoAngeli
Pagine: 160

@federicounnia - Consulente in comunicazione
@Aures Strategie e politiche di comunicazione



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numero di 24/01/2018
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