Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 29/11/2017
Marketing

Come le abitudini dei consumatori influenzano le scelte degli investitori
Uno studio TH Real Estate studio ha individuato alcuni trend di consumo, che possono guidare la realizzazione di format retail di successo: esperienza, convenienza, valore, wellness, connettività e flessibilità

Lo shopping online rappresenterà il 16% della spesa retail globale entro il 2021. E’ quanto emerge da una ricerca di TH Real Estate. Il retail tradizionale è messo alla prova dal crescente utilizzo della tecnologia e dell'eCommerce, il cui peso si fa sentire a tutte le latitudini e in ogni segmento. Tuttavia, i migliori asset retail continuano a registrare un tasso di locazione vicino al 100%, mantenendo elevati volumi di vendite. Cosa può assicurare che questi asset continuino a registrare solide performance in uno scenario così complesso?
La ricerca di TH Real Estate suggerisce di focalizzare l’attenzione sui tratti salienti che caratterizzano le abitudini di consumo, perché questo consente di puntare su asset fisici che confermeranno il loro valore e si dimostreranno resilienti a lungo termine.
La ricerca ha rilevato che, se le abitudini dei consumi variano a seconda delle zone geografiche e delle fasce di età, ci sono dei desideri che accomunano tutti i consumatori. Lo studio ha individuato alcuni trend di consumo, che possono guidare la realizzazione di format retail di successo: esperienza, convenienza, valore, wellness, connettività e flessibilità.
Secondo TH Real Estate, il retail esperienziale si compone di un misto di retail, leisure, ristorazione e gioco. È il “lato soft” dell’investimento retail, in cui il capitale è utilizzato per creare emozioni e arricchire l’offerta dei centri.
I centri che puntano sull’accessibilità, invece, sono raggiungibili in auto, fanno leva sui servizi collegati ad internet, con la maggior parte dei retailer che offrono la possibilità di click & collect, e sono spesso ancorati a brand del settore alimentare, con un’offerta molto apprezzata dalle famiglie.
I consumatori amano trovare occasioni a prezzi vantaggiosi, ed è questo che offrono le destinazioni value, tra cui primeggiano gli outlet. Questi centri sono in grado di attrarre un grande afflusso di clienti e, in particolare per li outlet, i consumatori sono spesso disposti ad affrontare viaggi più lunghi e a fare shopping più a lungo.
Infine, i centri lifestyle, che combinano retail, leisure e sviluppo residenziale, offrono le migliori opportunità di investimento sul medio termine.
Secondo Angela Goodings, Associate Director of Research, “gli investitori più avveduti investiranno in futuro nei centri con una forte componente esperienziale, in quelli accessibili, con profili value e lifestyle, assicurandosi che siano tutti caratterizzati da estrema flessibilità. La frammentarietà del mercato retail richiede una valutazione precisa di ogni tipologia di asset, delle caratteristiche dei clienti e della loro personalità, così come dei fattori legati alla posizione, per prevedere il valore dell’investimento a lungo termine”.
Alice Breheny, Global Head of Research, ha aggiunto che “generalizzare quando si parla di consigli di investimento per il retail del Mondo di Domani è molto difficile, perché non c’è una “formula unica” che vada bene per tutti. TH Real Estate crede che sia necessario coniugare strategie top-down, che sfruttano i megatrend e le abitudini di consumo, e un’attenta analisi delle dinamiche dei mercati a livello locale. Studiamo con cura lo scenario in continua evoluzione, per essere sicuri di non investire nel passato, di essere sempre al passo con i trend e con le tecnologie che creano opportunità per il domani. Stiamo investendo e aiutando a creare il Mondo di Domani di cui saremo parte.”
TH Real Estate prevede che la tecnologia rappresenterà il principale elemento di discontinuità rispetto al retail tradizionale, ma anche l’opportunità per discostarsi dai centri di puro stoccaggio delle merci. C’è spazio sia per i punti vendita fisici che per l’online nel nuovo mondo “phygital” e gli stakeholder in grado di combinare i due canali avranno grandi prospettive di crescita per il futuro.

Il report complete è consultabile qui.



Marketing


Condividi su LinkedIn numero di 29/11/2017
Torna al SOMMARIO








SEGUICI