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   numero di 08/11/2017
Fare Business

Il Made ln Italy alla conquista del Messico
Una nutrita rappresentanza dei costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma aderenti ad Amaplast, parteciperà a Plastimagen dal 7-10 novembre

Amaplast sceglie il Messico per la prossima presenza fieristica in virtù del trend delle vendite dei costruttori italiani di macchine per materie plastiche e gomma ai trasformatori messicani, che risulta in costante e decisa progressione, in particolare nell'ultimo triennio: dagli 85 milioni di euro del 2014, il valore delle forniture ha superato i 100 nel 2015 per poi raggiungere i 173 dello scorso anno. Si tratta in effetti della migliore performance in assoluto, almeno nella "top ten" delle destinazioni dell'export italiano del settore.
Proprio questo è il motivo per cui l'Associazione Amaplast - che raggruppa circa 170 costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma e aderisce a Confindustria - sempre molto attenta alle indicazioni del mercato, organizza la collettiva nazionale alla ventunesima edizione di Plastimagen (Città del Messico, 7-10 novembre 2017), coordinando una quarantina di aziende italiane, su una superficie di 850 mq. Inoltre, sarà presente almeno una trentina di altre aziende italiane, anche attraverso gli stand dei propri agenti o filiali locali.
"Tale significativa presenza" sottolinea Alessandro Grassi, Presidente Amaplast, "conferma l'importanza del Messico quale primario mercato di destinazione dei macchinari Made in Italy per la lavorazione delle materie plastiche e della gomma: infatti, nel 2016 il Paese ha occupato il terzo posto della graduatoria dell'export settoriale, assorbendo il 5,8% del totale".
Vale la pena sottolineare come una quota consistente delle forniture italiane sia costituita da linee di estrusione e altri macchinari per la trasformazione primaria ad alto valore aggiunto, spesso realizzati su misura in base alle esigenze specifiche dei clienti. Ciò ben rappresenta da un lato la necessità delle aziende messicane di ammodernare il proprio parco-macchine, dall'altro la capacità dei costruttori italiani di fornire sistemi chiavi in mano per manufatti di alta qualità e con elevate produzioni.
Il manifatturiero messicano - strettamente connesso all'industria statunitense, anche se il tessuto produttivo locale si sta sviluppando sempre più autonomamente - attraversa una fase di decisa espansione, che investe anche comparti, come l'automotive e l'imballaggio, in cui l'impiego delle materie plastiche e della gomma è massiccio.

"In ogni caso", continua Grassi, "la fiera specializzata messicana rappresenterà una vetrina di grande rilievo per l'industria italiana di settore, che si classifica ai vertici della graduatoria mondiale dei principali Paesi costruttori ed esportatori di tecnologia per plastica e gomma".
Tra gli espositori presenti in collettiva: Bausano & Figli, BMB, Borghi, Cantoni, CMS, Dega, Elba, Filtec, Frigosystem, Gamma Meccanica, Gavo Meccanica, Icma San Giorgio, LTL, Macchi, Marra, Meccanica Generale, Moretto, Negri Bossi, Omipa, Plas Mec, Plastiblow, Previero N./Sorema, Promixon, Sica, Tecnomatic, Tecnova.



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