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   numero di 08/11/2017
Fare Business

Cresce la domanda di Data Analyst per le smart city
Crippa (Technical Hunters): +20% nella ricerca di questi profili da parte delle aziende italiane, PMI comprese, rispetto al 2016

Cresce l'attenzione delle aziende e delle PMI italiane per le tecnologie delle smart city, con un aumento nella domanda di figure professionali specializzate nel settore. Secondo Veronica Crippa, Senior Manager di Technical Hunters, "attualmente assistiamo a un boom delle app e dei nuovi dispositivi in ottica smart city realizzati dalle aziende, che detengono una mole sempre più importante di dati e informazioni in questo senso. In un tale contesto, aumenta dunque la richiesta di figure professionali specializzate come Data Analyst e Data Scientist, con un +20% rispetto all'anno scorso".
Oggi aziende e Pmi manifestano forte sensibilità per il tema delle smart city, vale a dire quel modello di città sostenibile sotto l'aspetto urbanistico, architettonico e gestionale. Una città di questo tipo risulta più attrattiva agli occhi del turista, è una città pubblicizzata ed è abitata da persone che agiscono con maggiore intelligenza. Il concetto di smart city si sta muovendo, in particolare, verso un'ottimizzazione delle misure volte all'efficientamento del risparmio energetico e all'ottimizzazione delle soluzioni per la mobilità e per la sicurezza attraverso soluzioni innovative, tecnologiche e digitali.
"Alcuni esempi di tecnologie intelligenti sono: sistemi wireless in città, sistemi di smart energy, sistemi di smart mobility, sistemi di sanità smart e sistemi smart per la daily life (shopping food, servizi domestici, organizzazione eventi e attività)" spiega Crippa. "Lo sviluppo di queste tecnologie sta portando alla formazione di nuove figure professionali, la cui domanda è in costante crescita. Parliamo di profili come Data Analyst e Data Scientist, dotati di capacità tecnologica e di lettura analitica e critica dei dati a disposizione delle aziende. A queste figure professionali viene richiesta una forte capacità di lettura del business e del contesto in cui si opera".

Per queste figure professionali, in Italia, è previsto uno stipendio che oscilla tra i 25.000 e i 30.000 euro lordi l'anno. Si tratta inoltre di categorie con potenziale di crescita elevato sia in termini economici che in termini professionali: dopo circa 3/5 anni di esperienza, si arriva infatti anche a percepire redditi di 45.000 euro lordi l'anno in azienda, che arrivano fino a 60.000 nel caso della consulenza.



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