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   numero di 01/11/2017
Finanza e investimenti

Le obbligazioni societarie offrono opportunità anche questa fase
Ross (Columbia Threadneedle): restiamo abbastanza ottimisti sulle prospettive del mercato globale delle obbligazioni societarie, pur adottando un approccio più difensivo rispetto a un paio di anni fa

Negli anni successivi alla crisi finanziaria globale gli investitori obbligazionari hanno beneficiato di un periodo di miglioramento dei fondamentali creditizi. Le società e le banche hanno rafforzato i loro bilanci e, più di recente, hanno evidenziato profitti in crescita.
Mentre ci addentriamo nella seconda metà dell'anno, vi sono pochi dubbi sul fatto che questo ciclo abbia cambiato direzione. Spesso i punti di svolta di questo tipo hanno luogo a scapito degli obbligazionisti.
Vi sono più esempi di società che aumentano l'indebitamento e indirizzano i flussi di cassa verso gli interessi degli azionisti sotto forma di dividendi o riacquisti di azioni proprie, quando in precedenza tali flussi erano impiegati per migliorare i bilanci e ridurre il debito. In molti casi gli utili sono utilizzati per finanziare fusioni e acquisizioni espansive, mentre crescono gli esempi di offerte speculative.
Nell'ultimo anno AT&T ha avviato le contrattazioni con Time Warner, British American Tobacco ha dimostrato interesse per Reynolds American e Kraft Heinz ha tentato di acquisire Unilever. In quest'ultimo caso, sebbene l'operazione non sia andata a buon fine, Unilever ha dovuto aumentare l'indebitamento e reindirizzare una porzione maggiore di liquidità agli azionisti.
Di conseguenza, negli ultimi anni l'indebitamento societario globale è cresciuto malgrado gli utili robusti, il che corrisponde a una dinamica tipica in una fase avanzata del ciclo.

La domanda di reddito con un certo livello di sicurezza resta una forza potente

L'offerta di nuove obbligazioni societarie è apparsa solida quest'anno e ciò riflette il comportamento delle aziende descritto sopra. Questa, tuttavia, è solo una faccia della medaglia. La domanda di un segmento di investitori, sia retail che istituzionali, è rimasta anch'essa sostenuta negli Stati Uniti, in Europa e nel Regno Unito. A ciò si aggiunge il comportamento delle banche centrali, che hanno quasi azzerato i tassi d'interesse e adottato politiche espansive, tra cui l'acquisto di obbligazioni, in generale, e di obbligazioni societarie, in particolare. Alla luce di tutto questo, riteniamo che il contesto strutturale sia positivo per il mercato.


Le valutazioni del mercato appaiono ragionevoli

Lo spread ottenuto investendo in obbligazioni societarie si è ristretto notevolmente dall'inizio dell'anno scorso, il che alimenta l'idea di un mercato sopravvalutato. In realtà, nel contesto storico degli ultimi 10 anni, gli spread delle emissioni societarie sono piuttosto prossimi alla media.

Alasdair Ross Responsabile investment grade e gestore di portafoglio senior, EMEA Columbia Threadneedle



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