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   numero di 25/10/2017
Idee e opinioni

Gli italiani e gli avvocati: un rapporto conflittuale
Secondo una ricerca di Zurich, oltre il 75% del campione è soddisfatto della consulenza ricevuta ma emerge l'esigenza di maggiori garanzie a protezione dei professionisti

A pochi giorni dall'entrata in vigore della "Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense", che prevede la polizza Responsabilità Civile (comunemente detta anche RC) e infortuni obbligatoria per gli avvocati con effetto dall'11 ottobre 2017, Zurich ha presentato i risultati dell'analisi curata da Swg sul rapporto tra italiani e avvocati.
Dal sondaggio emerge un aumento del bisogno di prestazioni da parte di un avvocato rispetto agli ultimi 10 anni, da parte di circa 1 intervistato su 2, il 53% del campione. Tuttavia circa la metà degli intervistati, il 46%, dichiara di aver rinunciato alle prestazioni di un avvocato, prevalentemente a causa dei costi insostenibili e dei tempi lunghissimi della giustizia.
La ricerca inoltre evidenzia che circa 2 intervistati su 3, il 64%, nell'arco della vita hanno usufruito dei servizi di un avvocato. Se a questo si aggiunge che un intervistato su quattro, il 26%, ha pensato di fare causa al proprio avvocato, risulta evidente come l'esigenza di maggiori garanzie a protezione dei professionisti sia fondamentale.
L'indagine di Zurich (che ha sviluppato prodotti assicurativi ad hoc per la categoria) si colloca in uno scenario caratterizzato da una generale sfiducia verso il prossimo (negli ultimi 10 anni la fiducia è crollata progressivamente del 40%), anche se nell'ultimo anno si registra un debole miglioramento del 13%.
Analizzando quindi la fiducia degli italiani nelle figure professionali, emerge che solo il 27% degli intervistati ha fiducia verso la categoria professionale degli avvocati, rispetto al 53% della fiducia riposta nei commercialisti.

Dall'analisi emerge che le professioni legali di cui ci si avvale maggiormente sono: Diritto Civile (53%), Diritto del Lavoro (19%), Diritto amministrativo, Diritto penale e Diritto di famiglia (tutti al 10%).
Si registra inoltre un alto grado di soddisfazione da parte dei clienti nei confronti dei servizi offerti dal proprio avvocato rispetto a: correttezza e professionalità (76%), cura dei propri interessi (70%) e correttezza della parcella (62%).
 



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