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   numero di 13/09/2017
Fare Business

Imprese: lo spazio di lavoro è visto sempre più come un servizio
Mordini (Regus): per aziende piccole e in espansione un'offerta flessibile è una soluzione intelligente. Smart working e maggiore efficienza spingono per queste scelte

La riduzione dei costi fissi è ormai da tempo una tematica che coinvolge in modo pervasivo ogni impresa. La necessità di tagli su voci di bilancio non strettamente legate alla produttività ha portato anche a rivedere il concetto stesso di ambiente di lavoro.
Infatti, secondo l'ultima ricerca commissionata da Regus, si prevede che aziende di tutte le dimensioni vedranno l'ambiente di lavoro come un servizio, preferendolo ai contratti di affitto a termine. Più di un quarto (27%) degli intervistati ha risposto che si aspetta di assistere alla scelta di condizioni flessibili per l'ufficio, in via indiscriminata da parte delle aziende, invece dei tradizionali contratti a termine.
Per individuare i fattori chiave alla base della richiesta dell'ambiente di lavoro come servizio, Regus ha intervistato oltre 300 persone d'affari in Italia: è risultato che l'esigenza di ridurre i costi fissi dell'ufficio è una priorità fondamentale per le aziende (53%) il prossimo anno. In particolare, è possibile che le aziende strutturate trovino alti i costi di mantenimento e di utilizzo di uno spazio che non viene impiegato in modo efficiente.
I contratti di affitto vincolano le aziende a uno spazio aziendale, ma non stanno al passo con le esigenze in evoluzione degli affari. Lo spostamento verso il lavoro flessibile significa che le scrivanie non sono sempre usate a piena capacità. Il 37% degli intervistati del sondaggio Regus ha confermato di aspettarsi che i lavoratori chiederanno di lavorare più vicino a casa il prossimo anno: ciò porterà le aziende a scegliere spazi di lavoro in grado di adattarsi a tale evoluzione. Ma la ricerca ha prodotto anche altri due risultati di rilievo:
- secondo il 32% degli intervistati, la tendenza verso il lavoro flessibile dovrebbe interessare nello specifico le piccole aziende;
- per il 33%, altre ragioni importanti alla base del lavoro flessibile sono la ricerca di maggiore agilità lavorativa e l'esigenza di abbandonare i contratti di affitto fissi (39%) che intralciano le necessità di ridimensionamento rapido di un'azienda.
Secondo Mauro Mordini, Regus Country Manager per l'Italia e Malta, "lo spazio di lavoro visto come un servizio offre alle aziende una risposta snella e poco onerosa alle necessità di cambiamento. Per aziende piccole e in espansione un'offerta flessibile è una soluzione intelligente, in contrapposizione ai vincoli imposti da uno spazio non adeguato alle richieste future. In questo modo, a loro volta, le aziende possono impiegare più o meno collaboratori in funzione delle esigenze, senza dover affrontare il problema delle scrivanie libere.

Lo stesso principio vale per aziende più consolidate: in caso di difficoltà impreviste, hanno la possibilità di far leva sulla maggiore snellezza offerta da uno spazio di lavoro inteso come servizio. Il mondo del lavoro evolve con rapidità: avere un'alternativa alla tradizionale rigidità degli spazi per l'ufficio è quindi un vantaggio per ogni azienda", conclude Mordini.



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