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   numero di 26/07/2017
Finanza e investimenti

Mercati emergenti: continua la tendenza al rialzo dell'azionario
Secondo gli analisti di Raiffeisen, proseguirà finché non ci saranno un nuovo significativo rafforzamento del dollaro e importanti sorprese negative relative agli utili societari

"Sell in May and go away"? La tendenza al rialzo che persiste sui mercati azionari in generale e su quelli dei paesi emergenti in particolare, almeno quest'anno fa sorgere dei dubbi su questo vecchio detto di borsa. Ma: se tutti sono convinti che il mercato possa solo salire e sembra quasi impossibile trovare argomenti contrari, questi sono proprio gli ingredienti per la fine di una tendenza al rialzo.
Ovviamente, tali punti di svolta si lasciano individuare con certezza solo a posteriori. E per quanto positivo possa sembrare al momento il sentiment nei confronti dei mercati emergenti (EM), non si può ancora parlare di euforia o di pesanti esagerazioni. Di argomenti che invitano alla prudenza, tuttavia, se ne trovano senza problemi e si fanno anche sentire sui mercati.
Insomma, a breve termine esiste sicuramente la possibilità di correzioni, ma la generale tendenza al rialzo delle azioni dei Paesi emergenti attualmente non sembra in pericolo. Al contrario, le prospettive di altri aumenti dei corsi nei prossimi trimestri restano ancora buone. Ma procediamo per ordine.
In sostanza, a maggio abbiamo visto la continuazione del trend degli ultimi mesi, vale a dire ulteriori guadagni dei corsi sulla maggior parte dei mercati azionari, con gli Emerging Markets che hanno di nuovo registrato nel loro insieme incrementi più forti dei mercati azionari dei paesi industrializzati.
Il dollaro e i rendimenti USA a lunga scadenza hanno avuto ancora una volta una tendenza al ribasso, cosa che tradizionalmente mette le ali a obbligazioni, valute e azioni dei Paesi emergenti. Anche all'interno degli Emerging Markets sono continuate le tendenze degli ultimi mesi. In questo senso, contrariamente al trend generale, le azioni cinesi e, in particolare, quelle russe stanno tuttora affrontando significativi problemi.
Il netto vantaggio in termini di valutazioni soprattutto nei confronti delle azioni USA, che sono relativamente più care, nonché la forte tendenza al rialzo dovrebbero ancora essere tra i motivi principali che spingono molti investitori a investire di più nei mercati azionari emergenti. La crescita degli utili societari conferma questo rally dei corsi. Qui intanto si intravede anche un segnale d'allarme: Diversamente dai mercati azionari sviluppati, gli analisti non hanno per ora rivisto al rialzo le aspettative sugli utili dei Paesi emergenti. Da sempre queste previsioni sugli utili hanno poco valore predittivo per l'andamento dei corsi, tuttavia, questa divergenza tra nazioni industrializzate e mercati emergenti è notevole.
Tra gli argomenti a sfavore di altri rialzi dei corsi si aggiungono il sentiment attuale molto positivo, mercati in parte in ipervenduto e un indice MSCI Emerging Markets che si trova solo a pochi punti percentuali da rilevanti resistenze tecniche. Se da ciò si esclude il settore tecnologico, le azioni EM sono addirittura molto lontane da un'eventuale rottura verso l'alto e il grafico dei corsi sembra molto meno impressionante. Invitano alla prudenza anche il dollaro e i titoli di Stato USA. Entrambi sembrano scontare meno crescita, inflazione e rialzi dei tassi da parte della banca centrale USA. In cambio, ciò sarebbe indicativo di una ripresa piuttosto debole o solo temporanea dell'economia globale e, di conseguenza, metterebbe in dubbio anche gli aumenti previsti degli utili delle società. Tuttavia, la tendenza degli utili societari al momento è più importante per il mercato azionario che raggiungere o mancare singole previsioni.

Finché gli utili salgono dovrebbero essere ulteriormente supportati anche i corsi azionari. Tutto sommato, in estate potrebbe esserci l'una o l'altra correzione. Finché non ci sarà comunque un nuovo significativo rafforzamento del dollaro e non ci saranno importanti sorprese negative relative agli utili societari nei paesi emergenti, la tendenza al rialzo dei mercati azionari degli EM dovrebbe rimanere intatta e in fin dei conti proseguire.



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