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   numero di 18/01/2017
Finanza e investimenti

Acquisti con carta: spesa media +4,3% nel 2017 (+4,5% nel 2016)
Secondo l'Osservatorio di CartaSì, rimarrà invariato l'andamento del canale fisico: +1,6% anche nel 2017. Continua la crescita dell'eCommerce. Il Nord Italia cresce oltre la media nazionale

La moneta elettronica, che consente il pagamento attraverso carte di varia tipologia, è sempre più usata dagli italiani. Questo sia per l'aumentare delle occasioni di acquisto online, sia per la comodità d'uso nelle spese quotidiane. É quanto emerge dall'ultimo Rapporto Previsionale dell'Osservatorio Acquisti di CartaSi che, oltre ai dati di fine 2016, analizza le dinamiche di spesa media con carta (di credito e prepagate) attese per il 2017.
Dopo la chiusura a +4,5% del 2016, nel 2017 è prevista una crescita della spesa media del +4,3%: sostanziale stabilità quindi, con il lieve rallentamento dovuto al fisiologico rientro delle dinamiche di crescita del canale eCommerce che, dopo il +16,4% del 2016, segnerà +14% nel 2017. Il canale fisico, invece, vedrà invariata la crescita di quest'anno: +1,6%.
In termini di composizione settoriale, si prevede che proseguano i trend di consumo evidenziati negli ultimi mesi. Resteranno quindi in evidenza il dettaglio non alimentare (+11,6% nel 2017, +18,4% nel 2016) e i servizi vari, specialmente i servizi postali (+ 9,4% nel 2017, + 13,1% nel 2016). Una buona spinta, l'anno prossimo, arriverà dalla ripresa delle spese in Telecomunicazioni (+3,7% nel 2017, + 0,4% nel 2016), mentre i comparti legati al turismo continueranno a registrare una crescita più moderata. I beni per la casa manterranno un segno negativo (-2% nel 2017 dopo il -4,8% nel 2016), mentre i settori abbigliamento/calzature resteranno deboli (+1,2% nel 2017 vs +1,4% nel 2016).
A livello territoriale, anche per il 2017 vengono sostanzialmente confermate le tendenze che hanno caratterizzato il 2016: le spese con carta nel Nord Italia crescono oltre la media nazionale (con punte di +8,7% del Trentino Alto Adige, +6% del Friuli Venezia Giulia, + 5,3% della Lombardia, +5,6% del Veneto), mentre nel Sud e nelle Isole rallentano (dal -0,1% previsto per Basilicata e Calabria, al +0,6% della Sardegna, fino al +1,2% della Campania).

Nonostante quindi un approccio cauto delle famiglie italiane nelle scelte di consumo, la specificità del target dei possessori di carta di credito e prepagate ed il forte contributo del "digitale" portano a mantenere sostanzialmente stabile il tasso di sviluppo delle spese con moneta elettronica a spendibilità internazionale.



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