Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 15/06/2016
Digital Business

Il mobile traina la crescita dell'eCommerce a livello globale
Secondo lo Shopping Index di Demandware l'aumento del 70% nella creazione di carrelli tramite smartphone ha portato a registrare un +20% sul totale. Per il quarto trimestre consecutivo il mobile ha guidato per oltre il 90% la crescita delle visite e degli ordini

Nei primi tre mesi del 2016 il commercio digitale ha registrato un aumento del 17%: l'attrattiva all'acquisto, che misura la variazione nel numero di acquirenti che hanno visitato un sito, è cresciuta del 15,29% e ha contribuito per l'89% alla crescita del commercio digitale, mentre la spesa per acquirente, prodotto della variazione della frequenza di visita, della conversione e del valore medio degli ordini, è aumentata dell'1,86% contribuendo per l'11%.
É quanto rileva lo Shopping Index di Demandware, che misura la crescita del digital commerce e si basa sull'analisi dell'attività di acquisto degli oltre 400 milioni di acquirenti in tutto il mondo che transitano sulla sua piattaforma cloud. L'indice viene rilasciato su base trimestrale e prende in considerazione la frequenza, la conversione, il valore medio degli ordini e la variazione netta degli acquirenti.

In crescita e in calo

Mettendo a confronto i siti di che hanno transitato nel Q1 2016 con quelli dello stesso periodo nel 2015, lo Shopping Index di Demandware rivela alcuni fattori principali in crescita o in calo.

Crescita:
- Carrelli: il sorprendente aumento del 70% nella creazione di carrelli tramite smartphone ha portato a una crescita del 20% della creazione totale dei carrelli;
- Colore: gli acquirenti includono il colore del prodotto cercato il 22% in più rispetto allo scorso anno;
- Smartphone: entro la fine del 2017 sarà il dispositivo più utilizzato, se non l'unico, per fare ordini online.

Calo:
- Tablet: questo dispositivo, da non considerarsi a tutti gli effetti "mobile", e la sua relativa diminuzione (quasi il 10% a livello globale) di utilizzo per acquistare online, sta piano piano venendo soppiantato dal suo più piccolo e onnipresente "cugino", lo smartphone;
- Android: in ciascuno dei mercati di digital commerce analizzati da Demandware, gli smartphone Android hanno perso quota rispetto a quelli con sistema operativo iOS;
- Tempo medio di visita: il tempo speso per ogni visita da mobile diminuisce del 9% anno su anno.

Attività di acquisto: il carrello può essere creato dappertutto

Se nel digitale la crescita delle visite è stata forte (+17%), i carrelli sono cresciuti più velocemente (+20%), segnale di una intenzione di acquisto, registrando un aumento degli ordini del 19%. La crescita è ancora più significativa da smartphone, con un +70% di carrelli creati. *
Negli ultimi anni, i KPI dei retailer sono cambiati - grazie alle preferenze dei dispositivi degli acquirenti. Questo ha portato a rivedere i vecchi parametri alla luce degli acquisti da smartphone e cross-device. Lo spostamento delle attività e del reale intento all'acquisto verso le logiche del mobile porta alla ricerca di nuova metriche per affrontare e accrescere nei prossimi trimestri l'aumento dei carrelli e del conversion rate.

Retail al ritmo del mobile: piccoli schermi, grande crescita

Lo smartphone sta superando il computer ed entro il 2017 sarà lo strumento più utilizzato dagli acquirenti per lo shopping online. Per il quarto trimestre consecutivo, gli smartphone hanno guidato per oltre il 90% la crescita delle visite. Chi acquista tramite smartphone non naviga solamente: il 94% di tutta la crescita della creazione dei carrelli e il 66% della crescita degli ordini avviene tramite questo dispositivo.
Il ritmo di crescita sugli smartphone è sorprendente. Appena un anno fa, questo device ha rappresentato circa un terzo del traffico e per quanto riguarda la quota degli ordini è stato testa a testa con il tablet. Da allora, gli smartphone hanno rappresentato l'unica fonte di visita e crescita dei carrelli, e più della metà della crescita degli ordini.

Il colore del digitale

La preferenza del colore dei prodotti nelle ricerche di chi acquista online indica che gli online shopper sono sempre più attenti nel trovare esattamente gli articoli desiderati. Gli acquirenti includono il colore del prodotto cercato il 22% in più rispetto allo scorso anno. Il nero, ad esempio, è il colore più richiesto per circa il 26% delle ricerche. I retailer dovrebbero anticipare questa esigenza includendo la pertinenza nell'esperienza di acquisto, compresi i risultati di ricerca e persino l'organizzazione della pagina. 

Tempo di permanenza sul sito: benvenuti nei micro-momenti del mobile

Se nel primo trimestre del 2016 il tempo medio complessivo speso per visita - per tutti i dispositivi - è aumentato del 7% rispetto all'anno precedente, arrivando a 9,4 minuti, la durata di visite da mobile continua a diminuire. Il tempo per medio per visita da smartphone è infatti di 7,5 minuti, registrando un -9%.

La sempre più breve visita da smartphone suggerisce che l'idea di un'esperienza di shopping standard sta diventando obsoleta. Ci si aspetta dunque l'ottimizzazione del customer journey prevedendo un minor numero di passaggi, dal momento in cui si effettua la ricerca fino al pagamento finale, e garanzia di una shopping experience unificata e coerente nel caso in cui le visite vengano effettuate tramite uno o più dispositivi, o canali.

Valore degli ordini e sconti: la spedizione gratuita incentiva lo shopping online

I retailer più all'avanguardia utilizzano i negozi fisici come pick-up point e mezzo per ridurre i costi di trasporto e incrementare gli acquisti. Oggi due terzi di tutti gli ordini godono della spedizione gratuita (66%), in crescita del 63% rispetto a un anno fa. Lo sconto medio è del 13% per un valore medio degli ordini di 125$. I settori dell'abbigliamento di lusso e dell'health&beauty sono quelli che presentano tassi di spedizione gratuita ben al di sopra la media.

 



Digital Business

numero di 15/06/2016
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->

*/ ?>