Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 18/05/2016
Leisure

Dubai: il 2016 parte in crescita e si prospetta ricco di sorprese
L'Emirato accoglie 4,1 milioni di visitatori nel primo trimestre dell'anno, registrando una crescita del 5,1% rispetto al 2015, e rinforza la sua offerta turistica

Un posto da sogno sempre più viaggiatori mettono nella propria "wish list" dei posti da visitare: è il Dubai, noto forse più per attività industriali ed estrattive, che per le attrattive turistiche.
Recentemente Dubai Tourism ha annunciato i dati relativi agli arrivi nei primi tre mesi dell'anno: da gennaio a marzo 2016, 4,1 milioni di visitatori hanno scelto di pernottare almeno una notte a Dubai, il 5,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2015.
Gli arrivi dai Paesi che si affacciano sul Golfo si sono confermati il mercato leader, che da solo rappresenta il 25% del totale delle presenze. Nella zona, l'Arabia Saudita ha registrato un totale di 476.000 unità, con una crescita percentuale del 14% rispetto al 2015, seguita dall'Oman, con 322.000 visitatori e l'impressionante picco del +32%. Il Kuwait, che rimane nella top 10 dei mercati con 119.000 visitatori, e il Qatar, con il suo +26%, chiudono il contributo all'ottima performance regionale sulla destinazione.
Anche il subcontinente indiano fa parte dello zoccolo duro del volume turistico, con l'India in crescita del 17% (476.000 visitatori), che la rende il secondo mercato in assoluto, seguita nella regione dal Pakistan, in crescita del 18%.
I visitatori dell'Europa occidentale mantengono la posizione di secondo mercato globale e rappresentano il 23% degli arrivi del primo trimestre 2016. La Gran Bretagna si conferma il primo Paese, con 334.000 visitatori, mentre la Germania rimane nella top 5 con 171.000 unità, con un grande recupero dopo una partenza lenta all'inizio dell'anno. La Francia, con 76.000 visitatori mantiene invariata la sua posizione, mentre l'Italia cresce del 5% e raggiunge quota 69.000 connazionali a Dubai.
Nella lista dei 10 mercati fondamentali per la destinazione, troviamo anche gli Stati Uniti d'America, che hanno portato 166.000 visitatori, la Cina, cresciuta del 4%, e l'Iran, unico caso di declino degli arrivi. Allargando la lista ai primi 20, le Filippine sono cresciute del 25% e il Canada del 9%. Vanno in leggera flessione Egitto, Russia, Giordania, Australia e Olanda.
La partenza 2016 è stata ricca di attività, progetti, iniziative ed eventi che hanno reso la destinazione molto attraente per coloro che hanno scelto di passare qui le proprie vacanze. Gennaio e Febbraio hanno ospitato due importanti appuntamenti internazionali, il Dubai Shopping Festival e il Dubai Food Festival, oltre all'innovativo XYoga Festival Dubai.
La città ha puntato sul miglioramento e l'abbellimento delle spiagge, della costa, dei parchi e degli spazi verdi, incluso il mastodontico progetto della Jumeirah Corniche, lunga 14 km, e sullo sviluppo di attrazioni che testimoniano la cultura e la storia cittadina, tra cui spicca il restauro del quartiere della città vecchia come parte del Dubai Historical District. Nella seconda metà dell'anno, inoltre, verranno inaugurati la Dubai Opera House e il teatro La Perle by Dragone, al Al Habtoor City.
Non mancano poi progetti dedicati allo shopping come il City Walk2, Box Park e il complesso The Beach al Jumeirah Beach Residence, che si andranno ad aggiungere ai 95 mall e ai numerosi souq tradizionali. Saranno circa 400.000 i metri quadri dedicati al retail che verranno creati nella destinazione: di questi 1,9 milioni saranno occupati solo dall'estensione del Dragon Mart 2, a cui si aggiungeranno il nuovo Outlet Village, il Dubai Mall - Phase 2 e i parchi tematici, come il Dubai Parks & Resorts, l'IMG Worlds of Adventure e il Dubai Safari.
A livello alberghiero, la città conta attualmente 676 strutture, con la disponibilità di 98.949 camere e appartamenti di tutte le categorie. Le nuove aperture come Palazzo Versace e il St. Regis Dubai confermano la vocazione al lusso della destinazione, ma numerose saranno le future aperture di hotel dedicati al mercato medio.
Sua Eccellenza Helal Saeed Almarri, Direttore Generale di Dubai Tourism ha sottolineato la propria soddisfazione per i risultati del primo trimestre, nonostante le incertezze del mercato turistico globale. E riguardo alle prospettive future ha aggiunto: "Nel 2016 è previsto un potenziamento delle infrastrutture legate al turismo e degli investimenti verso segmenti di offerta più specifici, come la cultura, l'arte e i parchi tematici dedicati alle famiglie, oltre a perseguire un continuo miglioramento del contesto imprenditoriale al fine di rendere Dubai la destinazione preferita dai viaggiatori per turismo, affari o per gli eventi proposti. Dubai continuerà il suo impegno ad implementare i progetti di sviluppo, consolidamento e promozione dei pilastri fondamentali dell'offerta turistica, non solo per attirare un maggior numero di visitatori, ma per aumentare il contributo di questo settore al PIL dell'Emirato e renderlo una risorsa sostenibile per la crescita futura".

Attualmente Dubai Tourism si sta concentrando nella promozione dell'offerta turistica nella stagione estiva, che rende Dubai una destinazione vivibile a 360 gradi, 365 giorni all'anno.



Leisure

numero di 18/05/2016
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>