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   numero di 18/05/2016
Digital Business

Le 5 regole per ottimizzare una campagna su AdWords basata sulle keyword per essere il miglior inserzionista del mondo
Quello che funziona serve e va migliorato, quello che non funziona va migliorato, soprattutto se è la landing page

L'obiettivo di tutti coloro che investono nella comunicazione digitale è spendere il meno possibile. Detto questo, spendere è necessario se si acquista visibilità utilizzando le keyword su AdWords. Esistono dei consigli vincenti per ottimizzare la spesa?

1) Eliminare le spese su keyword poco utili, se non inutili. Per prima cosa è necessario individuarle, ossia trovare quali sono le keyword che hanno un rendimento scarso o che portano traffico irrilevante e non convertono. Operazione semplice.

2) Lavorare sulle offerte in base all'ora del giorno o anche sui vari giorni della settimana. Anche in questo caso non conviene mai spendere per traffico irrilevante. Operazione semplice, ma richiede che la campagna sia online da qualche tempo.

3) Cambiare le offerte su keyword che hanno uno scarso rendimento. Qui si deve procedere per tentativi, cercando di aggiustare l'offerta in base al targer, o alla geolocalizzazione. Operazioni mediamente semplice.

4) Controllare le offerte per il mobile e aggiustare l'offerta. Sembrerebbe un'operazione analoga alle precedenti, ma gli smartphone soprattutto generano un traffico differente e quindi è necessaria un'analisi più approfondita. Operazione mediamente complessa.

5) Ridurre un'offerta su qualche keyword del 100% non è un disonore. Se il rendimento è basso, AdWords permette di abbassare l'offerta in percentuale, conviene fare delle prove. In generale non c'è una regola che valga per ogni annuncio, per alcune basta un 20%, per altre si arriva al 70% ottenendo il medesimo traffico.
La complicazione nasce dalle possibilità offerte, ossia poter interagire sulla posizione dell'utente, sul dispositivo, sulla sua età e il mix non è facile da individuare.

La regola del CTR è ancora valida?

Ogni annuncio ha il suo peso, la creatività è importante, ma non è tutto. C'è molta matematica nel calcolo, perché è una questione algebrica trovare le keyword per cui il messaggio, anche se non esaltante, potrebbe essere rilevante. Ma il click-through (CTR) non è tutto, perché potrebbe darsi che il CTR abbia un rendimento alto, ma poi il tasso di conversione degli annunci sia basso e la cosa ovviamente non va bene. A quel punto avremo portato traffico alla landing page, avremo speso, ma non otterremo guadagno. La landing page, quindi non funziona, va sistemata, e lo si deve fare sia dal punto di vista creativo sia dal punto di vista delle keyword che portano traffico.

In pratica, per diventare uno dei migliori inserzionisti del mondo è fondamentale che l'approccio alla comunicazione su AdWords integrato tra creativi e esperti di analisi sulle keyword, ma soprattutto essere sempre e costantemente attenti a ridiscutere l'intero lavoro quotidianamente per massimizzare gli investimenti. Realisticamente è sufficiente poter dedicare, su tutte le campagne, il martedì e il venerdì all'analisi delle stesse lavorando tutti insieme per qualche ora. Solo così si raccolgono i frutti sperati.

 

@gigibeltrame



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