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   numero di 27/05/2015
Digital Business

Un system integrator per il cloud tutto italiano
Noovle propone il cloud alle aziende italiane, con partnership prestigiose che coprono praticamente ogni ambito

Cloud, soluzioni, imprese: elementi base per costruire un futuro economico solido, indipendentemente dai vendor di soluzioni informatiche. Abbiamo incontrato Piergiorgio De Campo per farci raccontare cosa fa un'azienda italiana che porta il verbo del cloud alle altre aziende italiane e nei più svariati settori.
"Noovle è la fusione di due aziende che erano le principali partner di Google Enterprise in Italia ed è giovane: ha solo due anni di vita", ha esordito De Campo. "Proponiamo le soluzioni cloud alle aziende italiane e il mercato indicava chiaramente che c'era bisogno di un player significativo. Oggi siamo un'azienda di 100 persone. Per noi cloud significa Google per tanti aspetti, non ultimo il fatto che si tratta di un'azienda visionaria per cui percepiamo le tendenze, e soprattutto abbiamo partnership con altre aziende che operano sulle piattaforme Google. In questo ambito abbiamo creato un portafoglio di partnership per offire tecnologie ai nostri clienti, ma la nostra peculiarità è che per ognuno di questi partner abbiamo creato un centro di competenze tecnologiche e non siamo dei semplici rivenditori. Analizzare le esigenze del cliente e proporre le soluzioni più appropriate, accompagnandolo nel processo di cambiamento, sono la normalità del nostro modo di lavorare, non un'eccezione. Gartner ha dipinto quattro argomenti strategici e noi ci stiamo focalizzando su di essi: lo smartworking, la customer identity management, big data e digital marketing.
Noovle si propone di essere un motore per queste tendenze all'interno del mercato italiano. Siamo un digital system integrator, anche se altri ci percepiscono come dei digital broker, ma siamo in realtà un'azienda che porta un messaggio ai propri clienti e in questo contesto ci viene riconosciuto che portiamo qualcosa di innovativo sul mercato".

Tante aziende parlano di innovazione, in che cosa vi ritenete innovativi?

"La nostra proposizione verso il cliente è molto ampia - prosegue De Campo -, a partire dall'infrastruttura fino al digital marketing, coprendo un range enorme. Noi siamo organizzati in team per linee di business con persone certificate sulle tecnologie. Abbiamo poi delle persone capaci di mettere a fattor comune il nostro know-how e quindi proporre soluzioni integrate, ma anche una buona capacità di sfruttare le esperienze precedenti. La specializzazione ci permette di avere le competenze migliori per affrontare i problemi, non si parla solo di integrare una funzione, piuttosto puntare alle funzioni migliori".

Ma come avviene l'approccio di una tipica azienda italiana al cloud?

"Il cliente ci contatta sostanzialmente per una consulenza strategica piuttosto che affidarci l'intero progetto come system integrator",  ha proseguito De Campo. "La consulenza non si scontra mai con la parte operativa e viceversa e per realizzare questi progetti è necessario avere competenze, esperienza e grande capacità di adattamento. Per noi è facile pensare e proporre nuove tecnologie cloud partendo da Google for Work. Da lì, poi, raccontiamo come sarà poi possibile cambiare il modo con cui le persone in azienda lavorano tutti i giorni perché i processi interni saranno differenti. Per esempio, l'eCommerce non è più una problematica del web, ma piuttosto necessita di comprendere cosa interessa all'utente in quel sito e diventa strategica la conoscenza del cliente, interagendo con il mondo sociale e di come il video sia una piattaforma importante".

Quali sono i mercati maggiormente attivi?

"Molti sono i mercati attivi - ha concluso De Campo -, anche quelli di solito difficili come le assicurazioni. C'è molto interesse nel mondo media, finance, ma anche nel mondo retail e nella Pubblica Amministrazione, che ha molto interesse sia a livello centrale che locale. Non ci sono aree in cui il cloud non trovi interesse, forse il mondo dell'industria non ha ancora un'infrastruttura adatta. Il nostro modello è il public cloud perché offriamo tecnologie per questo, ma non siamo talebani e seguiamo le richieste adattandoci, ma il public cloud effettivamente risolve da solo, intrinsecamente, molte problematiche".

 



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