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   numero di 18/03/2015
Fare Business

Buoni pasto: al via il protocollo di intesa per la prima rete integrata di POS
Sodexo, QUI! Group e Day Ristoservice: un accordo aperto a tutti gli operatori per accelerare la diffusione di un unico POS Multicard. Si auspica una valorizzazione del buono pasto come benefit integrativo, incrementandone la diffusione e migliorando il funzionamento dell'intero sistema

É stato firmato il primo protocollo di intesa per agevolare, il prima possibile, l'introduzione del POS unico per leggere i buoni pasto elettronici sotto forma di card di diversi emettitori. Ad annunciarlo sono le tre società coinvolte, Sodexo Benefits & Rewards Services, Qui Group e Day Ristoservice Group Up, che hanno deciso di porre le basi per un accordo, aperto a tutti gli operatori, all'indomani dell'approvazione della Legge di Stabilità che porta a 7 euro la deducibilità fiscale per i buoni pasto elettronici a partire dal 1 Luglio 2015.
Si tratta di un passo fondamentale per la creazione di un'infrastruttura condivisa e diffusa in grado di supportare la diffusione del buono pasto elettronico. Il POS unico inoltre, con apposito lettore ottico, sarà in grado di operare la smaterializzazione del buono pasto cartaceo, che garantisce all'esercente la validità del buono e la certezza del rimborso.
L'iniziativa, in linea con la tendenza attuale di digitalizzazione dei servizi e delle politiche di welfare, anticipa il futuro e apre ufficialmente la strada dell'innovazione e la diffusione su larga scala dei buoni pasto in formato elettronico. L'accordo è aperto a tutti gli operatori e al momento è al vaglio delle autorità competenti per l'approvazione definitiva.
Ma quali sono i vantaggi concreti? Per gli esercenti si scongiura il moltiplicarsi di POS sul bancone, con conseguente riduzione di costi e complessità gestionale. Oltre alla maggiore sicurezza, evitando il rischio di accettare buoni falsi o scaduti, il POS unico elimina costi connessi alla spedizione dei buoni, errori nei conteggi e semplifica enormemente la gestione contabile.
L'automazione di tutto il sistema ed i relativi benefici in termini di gestione e semplicità è importante anche per i consumatori finali, senza contare la possibilità di integrare, su card, più servizi a valore aggiunto. Utilizzatori e clienti avrebbero inoltre a disposizione una rete diffusa, capillare e potenziata in grado di garantire una spendibilità ottimale.
"Si tratta -– ha spiegato Sergio Satriano Managing Director di Sodexo Benefits & Rewards Services -– di un accordo che getta le basi per una reale introduzione del POS unico, in grado di contribuire in maniera concreta a una valorizzazione del buono pasto come benefit integrativo, incrementandone la diffusione e migliorando il funzionamento dell'intero sistema per tutti gli attori della filiera. Auspichiamo che presto tutti gli operatori del mercato vi aderiscano".
"Abbiamo voluto dare una risposta concreta alle esigenze del mercato al fine di renderlo più semplice per tutti. Si tratta di un accordo storico che arriva a raggruppare circa un 50% delle quote del mercato italiano", ha commentato Luigi Ferretto, Amministratore delegato di QUI! Group. "Il buono pasto è la prima forma di welfare aziendale ed è necessario sostenerlo anche nell'ottica della nuova normativa di riferimento".

"Il passaggio del buono pasto all'elettronico - ha affermato Marc Buisson, Amministratore Delegato di Day Ristoservice Group UP - garantisce un sistema più trasparente, tracciato ed integrato. La bontà del sistema è confermata dalla tendenza alla digitalizzazione in tutti gli altri Paesi in cui opera il nostro Gruppo. Per questo DAY si impegna in prima linea per promuovere l'accordo. Una rete condivisa e multi-servizio è prerogativa fondamentale per questa evoluzione anche sul mercato italiano".



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