Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 25/02/2015
Fare Business

Le priorita' dei Travel Manager per il 2015
Moran (CWT): Sfruttare al meglio il potere dei dati e le tecnologie mobile al top delle priorità per il nuovo anno

Carlson Wagonlit Travel (CWT) ha pubblicato la settima edizione dello studio Travel Management Priorities, la seconda parte dell'indagine annuale condotta sui responsabili viaggi aziendali.
Il rapporto mostra che nel 2015 i travel manager, a livello globale, porranno la massima attenzione ai dati disponibili e alla tecnologia mobile per migliorare la gestione del business travel, con un costante focus sulla riduzione dei costi e sul coinvolgimento dei viaggiatori. In particolare, la priorità assoluta (63%) è l'utilizzo dei dati di viaggio per elaborare analisi predittive e fare benchmark, così da poter raggiungere meglio specifici obiettivi di business.
In seconda posizione si colloca l'implementazione di soluzioni per il monitoraggio e il rebooking delle tariffe, considerata una priorità importante dal 62% degli intervistati, mentre la promozione di app mobile per aumentare l'efficienza durante il viaggio rimane un tema fondamentale, al terzo posto con il 60%. Lo studio di CWT conferma l'importanza della tecnologia mobile, destinata a svolgere un ruolo fondamentale sia per i travel manager sia per i viaggiatori in trasferta.
"I travel manager stanno cercando di tradurre i dati in informazioni e di promuovere l'uso della tecnologia mobile per migliorare l'esperienza del viaggiatore", ha commentato David Moran, executive vice president con la responsabilità per Global Marketing & Enterprise Strategy di CWT. "In definitiva si tratta di rendere più avanzata la gestione del travel. Come CWT siamo impegnati a fianco dei clienti per sviluppare i migliori strumenti e i riferimenti di benchmark di cui hanno bisogno per gestire al meglio le trasferte aziendali nel 2015 e negli anni a venire".

Le dodici priorità individuate nell'indagine CWT Travel Management Priorities 2015 sono:

1. Sfruttare i dati storici di viaggio per elaborare analisi predittive e benchmark - 63%
2. Sviluppare soluzioni per il monitoraggio e il rebooking delle tariffe - 62%
3. Promuovere le app mobile per aumentare l'efficienza dei viaggiatori durante la trasferta - 60%
4. Utilizzare "big data" per ottimizzare la travel policy - 55%
5. Semplificare il processo di gestione delle note spese - 51%
6. Considerare le opportunità offerte dal pricing dinamico per l'acquisto di camere in hotel - 50%
7. Implementare strumenti di prenotazione online "door-to-door" - 42%
8. Offrire suggerimenti per aumentare il benessere dei viaggiatori - 39%
9. Gestire i costi nascosti legati allo stress in viaggio - 37%
10. Promuovere ulteriormente la travel policy aziendale attraverso i social media - 35%
11. Implementare soluzioni di pagamento virtuale - 32%
12. Coinvolgere e premiare i viaggiatori per il rispetto della travel policy attraverso la gamification - 29%

I valori indicano la percentuale di intervistati che ha considerato "alta" o "molto alta" quella specifica priorità.

L'indagine evidenzia alcune differenze nei risultati in funzione dell'area geografica degli intervistati. In EMEA, per esempio, i travel manager danno massima priorità alla promozione delle app (60%), seguita dalle soluzioni per il monitoraggio e rebooking delle tariffe (59%) e, al terzo posto, dall'analisi dei dati (58%).
L'approfondimento sulle priorità dei travel manager completa la prima parte della ricerca–-  pubblicata nel mese di dicembre -– da cui sono emersi i trend che impatteranno maggiormente sulla gestione del travel nel 2015: su tutti, la sicurezza dei dati e la tecnologia mobile.

 



Fare Business

numero di 25/02/2015
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->

*/ ?>