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   numero di 21/01/2015
Idee e opinioni

I grandi cambiamenti nel 2015 dell'IT (e non solo)
Le prediction F5 Networks evidenziano i trend IT per l'anno a venire: dalla nascita della "consumer hyperawarness", alla svolta nei servizi pubblici fino all'ottimizzazione del cloud

F5 Networks, leader mondiale nelle soluzioni di Application Delivery Networking, ha focalizzato quelle che sono le sue Prediction per il 2015 per il mondo dell'IT. Vediamole insieme.

1) LA NASCITA DELLA "CONSUMER HYPERAWARENESS"

Rincorrendo le tracce digitali

Capire cosa guida la scelta dei clienti è fondamentale per qualsiasi organizzazione che ricerchi il successo. Tuttavia, analizzare i dati alla ricerca di indizi non è più sufficiente per creare un quadro valido.
A vincere saranno le aziende capaci di trovare un modo per costruire dei ponti che interconnettono la miriade di informazioni che gli individui generano, ogni secondo, tutti i giorni. Non solo tra le diverse unità di business, ma all'intero di tutto l'ecosistema delle organizzazioni - pubbliche e private, commerciali e civili - che sono a contatto con la vita di un individuo.
Le tracce digitali offrono alle organizzazioni un'opportunità unica per sviluppare un nuovo livello di conoscenza del cliente, che potremmo definire "Consumer Hyperawareness". Questo quadro completo delle singole esigenze e desideri degli individui consente alle aziende di personalizzare i prodotti, i servizi e le infrastrutture di supporto per andare loro incontro con precisione finora inimmaginabile.
Il tempismo è perfetto: l'ubiquità della rete, la potenza di elaborazione e le soluzioni di analisi ora sono in grado di fare accadere tutto questo. E la rivoluzione dei social media ha reso le persone molto più a loro agio nel condividere volontariamente le informazioni potendo beneficiare di un ricco mix di vantaggi in cambio.

La scomparsa della "e" di eCommerce

Ovvero il giorno in cui la minuscola "e" introdotta per definire la natura online di una transazione cessa di avere alcun significato. Nell'era delle app e della generazione mobile, le transazioni digitali stanno diventando la norma piuttosto che l'eccezione in buona parte dei mercati più maturi. Nel mondo del business sono già la maggioranza.
"e" o meno, sia tratta sempre di commercio e la perdita della "e" porterà via con sé quelle barriere mentali che hanno accompagnato le transazioni digitali.

Dai programmi di loyalty alle alleanze

I programmi di fidelizzazione, progettati per consentire a una organizzazione di accrescere il legame con i singoli clienti, sono un concetto del 20esimo secolo ormai superato. Quasi ovunque si basano su card plastificate che i clienti trovano impersonali e difficili (a volte addirittura frustranti) da utilizzare. In molti casi, sono costose da realizzare e creano poca fidelizzazione.
Con l'emergere di cloud interconnessi, tutto ciò sta cambiando in modo rapido. Le organizzazioni sanno (e vogliono sapere) sempre più sui loro clienti e i clienti, a loro volta, interagiscono con più organizzazioni rispetto al passato. Per questo riteniamo che le alleanze di loyality rappresenteranno il prossimo trend,– con schemi di premiazione dei clienti comuni che permetteranno di ottenere maggiori benefici sia ai clienti che all'intero ecosistema di organizzazioni.

Il denaro non è più quello che conosciamo

Il tasso di cambio potrebbe diventare un ricordo dato che i consumatori online si rivolgono sempre più a valute online sfruttando la velocità e la convenienza. La collisione tra valute reali e digitali, e quello che ne verrà, sarà uno degli avvenimenti salienti dei prossimi anni e le conseguenze nel disaccoppiamento della valuta rispetto a un singolo paese o un blocco economico continueranno a plasmare il panorama digitale nei decenni a venire. La valuta sarà democratizzata con la proliferazione di meccanismi monetari non nazionali che potrebbero essere al di là del controllo dei governi e delle istituzioni finanziarie.

Il furto di identità diventerà virale

La proliferazione degli accessi a Internet e la crescita esponenziale dei servizi di shopping e di intrattenimento online porta sempre più persone a condividere regolarmente i dati con più organizzazioni. Con il moltiplicarsi di applicazioni e siti web, il controllo si è frammentato. Tutto ciò, unito alla condivisione disordinata di informazioni personali sulle piattaforme social e su canali non sicuri sta mettendo i dati di identità più a rischio che mai, e in alcuni casi, offrendo ai truffatori una porta aperta.

2) 2015: L'ANNO DELLA SVOLTA NEI SERVIZI AL PUBBLICO

L'abbassamento della soglia di privacy pubblica prepara il terreno a servizi più completi e su misura forniti online

Mentre nel mondo tutti sembrano sviluppare una crescente avversione nel fornire ai governi "troppe" informazioni, l'affermarsi dei social network ha reso le persone più disponibili a condividere una varietà sconcertante di informazioni personali.
Una conseguenza positiva, e completamente non intenzionale, che deriva dall'abbassamento della soglia della privacy pubblica è l'opportunità per i governi di sviluppare servizi più completi, efficaci e personalizzati per un numero maggiore di cittadini.

La banda larga sempre più come un diritto universale

Sempre più attività quotidiane si spostano verso l'online – da alcune molto semplici come controllare gli orari dell'autobus ad altre più importanti come gli impegni sociali, ad esempio registrarsi per il voto. Lungi dal rallentare, questo spostamento di massa nel modo in cui le persone interagiscono con il mondo sta accelerando.
Ciò significa che l'importanza della connettività a banda larga crescerà in modo direttamente proporzionale al ritmo con cui aziende e governi delocalizzeranno i servizi esistenti e creeranno nuovi brand nel cloud.

Il potere della tecnologia indossabile e i dati a disposizione nell'epoca dell'IoT

La tecnologia indossabile è sempre più sofisticata, in grado di fornire ancor più informazioni approfondite sulle persone - dai parametri vitali ai dettagli sull'attività fisica. Stiamo diventando una parte integrante e organica del cosiddetto "Internet of Things" (IoT).
È evidente che i consumatori potranno beneficiare di questi dati raccolti e delle piattaforme, sia di analisi che ludiche, legate al mondo della salute e del benessere. Potranno migliorare la dieta, l'esercizio fisico o spostarsi verso abitudini più sane. Ma il prossimo passo veramente importante sarà portare questi benefici oltre il singolo individuo e il suo dispositivo.

La società potrà avvalersi dei dati nella loro aggregazione, con ricercatori in campo medico e istituzioni di governo in grado di individuare le tendenze più ampie rispetto a come l'attività fisica, la dieta, i parametri vitali e altri dati si leghino puntualmente a condizioni di salute e fattori socio-economici, e agire di conseguenza.

3) NON TUTTI I CLOUD SONO UGUALI

Il focus si sposta dall'adozione del cloud verso l'ottimizzazione

Per anni, il settore IT si è focalizzato sull'idea di spingere le aziende a spostare la loro tecnologia nel cloud - sostituendo, e in molti casi replicando, i data center fisici esistenti con un equivalente cloud-based. Tuttavia, non è stata posta la stessa attenzione all'efficienza, lasciando alcune aziende con fatture per le spese operative elevate e addirittura più elevate del CAPEX che stavano cercando di eliminare.
Nel 2015 assisteremo a un crescente interesse per l'ottimizzazione cloud con tecnologie, come quelle per la gestione del traffico, che assumeranno un ruolo importante nella razionalizzazione dell'utilizzo del cloud. Le aziende che sapranno ottenere il giusto equilibrio saranno quelle che ottimizzeranno i budget IT e l'esperienza utente.
Questo processo in realtà è già in atto. Utilizzando questo approccio, F5 ha aiutato Samsung a ridurre l'utilizzo del cloud del 50-60%, tagliando i costi OPEX e riducendo 1.500 istanze server a 600. Non è stato fatto per "scienza infusa" ma partendo da un uso efficiente delle risorse, lo stesso che pretendiamo nel mondo fisico, e replicandolo nel cloud.

 



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