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   numero di 10/09/2014
Fare Business

Imesa: acquisita una commessa da 1,6 milioni di euro dal colosso Kongsberg
L'azienda jesina del Gruppo Schiavoni è stata scelta dal gigante norvegese per la fornitura di un quadro elettrico di media tensione per una nave posatubi. Quaranta metri lineari e 76 pannelli per un lavoro ad altissima specializzazione

La Norvegia dell'alta tecnologia e specializzazione torna a bussare alle porte di Imesa, l'azienda del Gruppo Schiavoni tra i leader europei nella produzione di sistemi elettromeccanici. A pochi giorni dall'importante accordo siglato con la società norvegese Vard Electro, la realtà jesina incassa un altro considerevole successo: Imesa ha infatti acquisito una commessa da 1,6 milioni di Euro dalla Kongsberg Maritime, divisione del Gruppo Kongsberg dedicata al settore marittimo.

Kongsberg è una multinazionale ai vertici mondiali nel settore dell'elettronica con quartier generale in Norvegia e dislocazioni in oltre 25 Paesi nel mondo, oltre 7.000 dipendenti e alle spalle una storia di 200 anni da celebrare quest'anno. La Kongsberg Maritime, divisione che spicca per la qualità dell'automazione e che si è distinta nelle applicazioni marine grazie al brevetto di un sistema di posizionamento dinamico per varie tipologie di navi, ha la funzione di integratore di sistema in un importante lavoro affidatogli dalla Petrofac, società di oil & gas degli Emirati Arabi. L'azienda norvegese dovrà occuparsi del sistema di propulsione e dell'installazione delle apparecchiature all'interno di una nave posatubi, e in quest'ambito ha scelto Imesa per la fornitura del quadro elettrico, cuore energetico della nave. 
Un riconoscimento prestigioso per la società del Gruppo Schiavoni, che da tempo collabora con importanti realtà anche estere.

"Con l'ingresso della Kongsberg fra la nostra clientela - commenta Sergio Schiavoni, presidente del Gruppo (nella foto) - il polo del Nord Europa in cui agiamo si amplia. Acquisiamo un altro integratore di sistema, come già è successo, ad esempio, con Sam Electronics, Intec e Ihc. Siamo veramente soddisfatti di essere stati scelti per contribuire ad un lavoro ad altissima specializzazione, dove operano le aziende migliori in campo mondiale".

Imesa provvederà, dunque, alla costruzione del quadro elettrico di media tensione per la nave posatubi: un'opera di grandi proporzioni, se si considera che il quadro avrà una misura di oltre 40 metri lineari, con 76 pannelli di media tensione in un'unica fornitura. Ancora una volta, quindi, l'azienda jesina è stata scelta per la sua affidabilità e per l'avanzata tecnologia con cui opera, e il successo risuona ancora maggiormente dal momento che a sceglierla è stato un gruppo estero che è anche un vero e proprio colosso del settore.

 

 



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