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   numero di 23/07/2014
Fare Business

Il neo Business Angel of the Year che connette PMI e startup
Bertolino (Astelav): Ritengo che il valore aggiunto dell'angel non sia solo il capitale finanziario investito, ma anche la condivisione delle linee strategiche da seguire, il piano di sviluppo e le correzioni da apportare in corso d'opera

Nel corso dell’annuale evento organizzato dal Club degli Investitori, Riccardo Bertolino ha ricevuto il Premio Business Angel of the Year Piemonte per l’investimento a sostegno di IndaBox, il servizio che permette di ritirare i propri acquisti online presso una rete di bar diffusa a livello nazionale.

A conferire il premio a Riccardo Bertolino – amministratore presso Astelav Spa, azienda che opera nella distribuzione della componentistica per elettrodomestici in Italia e all’Estero – la giuria presieduta da Licia Mattioli, presidente Unione Industriale di Torino, e composta tra gli altri da Paolo Anselmo (presidente IBAN), Piero Bergamini (Business Angel e manager, socio del Club degli Investitori), Bernardo Bertoldi (Vicepresidente del Club degli Investitori e docente presso l’Università degli Studi di Torino e Vladimiro Rambaldi (Amministratore delegato di Cordusio Fiduciaria Spa – Gruppo Unicredit), che ha scelto il vincitore tra i finalisti selezionati in collaborazione con Euroventures.

“Il Premio Business Angel of the Year 2014 è stato per me una lietissima sorpresa e allo stesso tempo una conferma nel credere in IndaBox. Svolgo la mia attività come imprenditore presso l'azienda di famiglia, l'Astelav, società affermata nella distribuzione di componenti per elettrodomestici a livello internazionale", ha dichiarato Bertolino. "Il mio lavoro comporta un continuo rinnovarsi per far fronte ai cambiamenti di mercato e, unire la mia esperienza, in parte ormai consolidata, con questa nuova avventura, è stato di grande stimolo. Ho deciso di investire in IndaBox per la semplicità dell’idea, che nasce da una reale esigenza del consumatore. Ciò che mi ha spinto a seguire il progetto non solo sul piano finanziario ma anche da un punto di vista operativo, è la sinergia con l’attività di distribuzione dei ricambi per elettrodomestici della Astelav, azienda di famiglia che mi occupa a tempo pieno. Il mio rapporto con Giovanni Riviera, il giovane startupper di IndaBox, è stato fin da subito di grande collaborazione e sinergia. Ritengo che il valore aggiunto dell’angel non sia solo il capitale finanziario investito, ma anche la condivisione delle linee strategiche da seguire, il piano di sviluppo e le correzioni da apportare in corso d’opera, sfruttando le sinergie nella rete dei contatti e le reciproche competenze, in una crescita insieme passo dopo passo”.

Inserito a partire dalla scorsa edizione nell’ambito del premio organizzato da IBAN – Associazione Italiana dei Business Angel, il Premio Business Angel of the Year Piemonte nasce per dare visibilità alla migliore azione di angel investing avvenuta sul territorio locale, evidenziando in questo modo che gli investimenti su una startup non sono più solo appannaggio dei grandi fondi di venture capital, ma attirano sempre più singoli finanziatori che credono in nuovi progetti, giocando così un ruolo fondamentale a sostegno dello sviluppo del tessuto socio-economico piemontese.

 

IL CLUB DEGLI INVESTITORI

 

Il Club degli Investitori è composto da un gruppo di imprenditori, professionisti e manager piemontesi che investe in società, di nuova o recente costituzione, con contenuto innovativo ed elevato potenziale di crescita.

Il Club non è una finanziaria o un fondo di investimento: i Soci investono personalmente col proprio patrimonio nelle singole iniziative, acquisendo quote di partecipazione nelle società.

Un investimento attraverso il Club è molto più che denaro: significa coinvolgimento di un gruppo di persone la cui rete di contatti ed esperienza vale molto di più del capitale stesso. Partito nel 2008 con 6 imprenditori, oggi il Club degli Investitori conta più di 80 Soci che, sull’esempio dei business angel americani, affiancano la crescita dell’azienda, come veri e propri “angeli custodi”.

 



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