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   numero di 23/07/2014
Digital Business

DQuid IO: soluzione Made in Italy per portare l'intelligenza negli oggetti
Graphiland mette a disposizione delle imprese, degli sviluppatori e dei maker, tutto ciò che è necessario per innovare prodotti, servizi e processi attraverso la tecnologia digitale ed entrare così nel mondo dell’Internet delle Cose

Graphiland.it, il primo sito di e-commerce in Italia dedicato ai professionisti delle arti grafiche e della creatività, annuncia l'inserimento a catalogo del DQuid IO, una soluzione pensata per la creazione di oggetti intelligenti, in grado di connettersi a Internet e interagire tra di loro.

La costante attenzione alle tendenze del mercato e la capacità di anticiparne le esigenze rappresentano da sempre uno dei principali punti di forza di Graphiland, che l'ha recentemente portata a focalizzarsi sulle tecnologie per la prototipazione rapida e sull'universo dell'Internet delle Cose. In linea con questa scelta strategica, Graphiland ha stretto una partnership con DQuid, una giovane azienda italiana con la mission di supportare imprese, sviluppatori e maker nell'innovare prodotti, servizi e processi attraverso la tecnologia digitale.

In virtù della collaborazione tra le due realtà, quindi, Graphiland commercializzerà per l'Italia DQuid IO, una scheda hardware concepita per consentire a oggetti d'uso comune di connettersi alla Rete e dialogare tra di loro. Questo si traduce nella possibilità, ad esempio, di gestire con il proprio smartphone le macchine del caffè, forni o altri elettrodomestici, sensori di prossimità e luminosità, tagliaerba, distributori automatici, dispositivi medici, veicoli e molto altro. Il DQuid IO è il primo hardware DQuid a implementare l’approccio Plug, Tag and Share.

La fase di “Plug” è quella in cui, grazie a DQuid IO, si potenzia fisicamente un oggetto rendendolo un oggetto della Rete. La fase di “Tag” è invece quella in cui viene assegnata all’oggetto un’identità digitale composta di metodi e proprietà con cui gli sviluppatori interagiscono grazie ad un SDK dedicato. La fase di “Share”, infine, quella in cui sviluppatori e maker condividono le proprie creazioni con la community, accelerando la rivoluzione digitale e le opportunità di business.

Per consentire un'immediata operatività e sfruttare da subito tutte le potenzialità della soluzione, Graphiland proporrà, oltre alla scheda DQuid IO, anche il developer kit, che comprende sensori ambientali, attuatori e pulsanti, grazie ai quali è immediatamente possibile cimentarsi nella prototipazione, la digitalizzazione di elettrodomestici, capi di abbigliamento e piccoli oggetti elettronici.

Particolarmente adatto alle scuole, ai centri di formazione e ai FabLab è, infine, una versione speciale del developer kit pensato la realizzazione e la digitalizzazione di un timer-pomodoro realizzato in stampa 3D di cui viene fornito il modello per la stampa.

"Fino a ieri Graphiland era conosciuta e apprezzata principalmente da grafici, editori, illustratori, stampatori, fotografi, videomaker e designer, ai quali nel tempo si sono affiancate scuole di ogni ordine e grado, sviluppatori e maker, che oggi ci considerano un interlocutore privilegiato anche per la gestione e l'archiviazione degli asset digitali e per le più recenti tecnologie di stampa, compresa quella 3D.", ha dichiarato Marcus Di Stefano, Responsabile Commerciale di Graphiland, che ha concluso: "Se per quanto riguarda la stampa 3D il brand su cui abbiamo puntato è sicuramente MakerBot, sul fronte Internet delle Cose la nostra scelta è stata senza incertezze per DQuid, che con le sue tecnologie sta dando vita a un vero e proprio ecosistema digitale, in grado di mettere imprese, sviluppatori e maker nella condizione di innovare prodotti, servizi e processi attraverso la tecnologia digitale".

 



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