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   numero di 16/07/2014
Fare Business

Premio Le Tigri: e' la veneta Iscom l'impresa leader nell'Umanistic Innovation
Il riconoscimento assegnato al termine di una selezione che ha coinvolto una ventina di impresa italiane

Iscom – azienda attiva a livello internazionale nel settore delle costruzioni – si è aggiudicata la menzione per la categoria “Humanistic Innovation” del premio “Le Tigri”, il riconoscimento giunto alla sua quinta edizione, rivolto alle PMI, società di capitali e gruppi non quotati, che hanno avuto la capacità di creare soluzioni strategiche in grado di garantire la crescita e il mantenimento di positivi indicatori economici e finanziari anche nel periodo della crisi economica.

Il premio “Le Tigri”, promosso da RIA Grant Thornton SpA, è stato realizzato con il contributo di Banco Popolare, First Capital e Quaeryon, in collaborazione con Borsa Italiana, e con il supporto scientifico di ANDAF, Cerif e Fondazione CUOA.

Iscom SpA, il cui nome è acronimo di ISolanti e COperture Menegoli, nata nel 1964, è a oggi una realtà internazionale attiva nel settore delle costruzioni con opere realizzate in ogni parte del mondo quali aeroporti, exibition center, strutture sportive. Dal 1987 ha brevettato e sviluppato il sistema Riverclack, un innovativo metodo di copertura flessibile e adattabile a diversi tipi di costruzioni che ha permesso di superare i problemi legati alle tradizionali coperture metalliche. Iscom, con sede in provincia di Verona e che conta oltre 120 dipendenti, ha da sempre investito nella ricerca e sviluppo con un reparto dedicato ad implementare il prodotto di base Riverclack e a sviluppare nuovi prodotti comunque legati al mondo dell’involucro edilizio quali solare fotovoltaico, solare termico e sistemi di facciata.

La motivazione del premio assegnato ad Iscom recita “Per un’azienda che sa coniugare crescita e capitale umano, attraverso la condivisione dei propri risultati con le risorse umane, trasformando un sistema premiante in un momento di compartecipazione della vita aziendale

La sezione Humanistic Innovation è promossa nell’ambito del premio “Le Tigri” a partire dal 2012 da Quaeryon, società di consulenza che si occupa di innovazione e  sviluppo delle risorse umane, con un approccio nuovo ed interessante chiamato Humanistic Innovation. Quaeryon affianca le organizzazioni nei loro processi di trasformazione, supportandole nella definizione e messa a punto sistemi e processi integrati a supporto dell’innovazione (modelli di business, prodotti, tecnologie) e dello sviluppo dei talenti (allineamento strategico dei top team, executive e team coaching, programmi di sviluppo della leadership). Il loro approccio ha sempre la finalità di stimolare - nei manager e negli imprenditori - un cambiamento culturale profondo che consenta di fare dell’innovazione un mindset che coinvolga, non solo l’interno dell’azienda, ma anche clienti e stakeholder, con una visione integrata e sostenibile.

"Questa menzione, Humanistic Innovation, è un riconoscimento graditissimo e importante per noi di Iscom – ha dichiarato Paolo Zanoni, Amministratore delegato di Iscom. – in linea con la filosofia e l’impegno che ha fatto della nostra azienda una realtà di primaria importanza a livello internazionale. Questo premio va condiviso con i nostri dipendenti che con passione lavorano quotidianamente per innovare dare sempre nuovi impulsi alla Iscom”.

"La scelta di premiare Iscom è motivata dalla capacità che l'impresa e il suo management hanno saputo dimostrare nel perseguire ambiziosi progetti di crescita, investendo nel capitale umano e ricercando soluzioni organizzative che permettessero di elevare la capacità innovativa di prodotto con modelli manageriali al passo con le sfide poste dai mercati internazionali sempre più competitivi in cui il gruppo opera", ha commentato Stefania Merli, Partner di Quaeryon.

"Il Premio Le Tigri ci offre un'interessante opportunità per conoscere e studiare realtà imprenditoriali che costruite spesso intorno a idee di business e tecnologie specialistiche sono state capaci non solo di crescere ma anche di soddisfare le necessità dei propri clienti, sempre portando un valore aggiunto sia in termini di processo sia di qualità del prodotto finale", ha aggiunto Merli.

La vincitrice assoluta del premio è stata la Immergas S.p.A. – società di Brescello (RE)  - mentre le altre menzioni speciali sono andate a: Iscom S.p.A (Humanistic innovation), Inox Mecc S.r.l. (Innovazione di processo), Faster S.p.A. (indice di quotabilità), Raccagni Group s.r.l. (innovazione di prodotto), Bomi S.p.A. (internazionalizzazione) e Sigit S.p.A (vision).

Vito Marcolongo Partner, Head of Innovation di Quaeryon, ha commentato: “La ripartenza dopo la crisi di questi anni crea gli spazi per un cambiamento di paradigma dello sviluppo economico. Così come a livello macroeconomico si riconosce che il PIL non è più sufficiente a rappresentare la crescita di una nazione, così a livello microeconomico la creazione di ricchezza deve essere armonizzata con l’aumento del benessere complessivo delle imprese e di tutti i loro portatori di interesse. Di conseguenza, l’innovazione sarà il motore di questa trasformazione solo se riuscirà a coniugare il cambiamento tecnologico, di prodotto, organizzativo o di modello di business con una nuova centralità dell’elemento umano, non solo come risorsa umana, ma anche come cliente, fornitore e più in generale società. Un’innovazione responsabile che sappia essere consapevole non solo degli effetti locali e a breve termine, ma anche degli impatti complessivi e a lungo termine è alla base delle creazione di un nuovo umanesimo. Le imprese che adottano questi principi di “Humanistic Innovation” si candidano a diventare la spina dorsale della nuova economia del XXI secolo”.

 



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