Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 04/06/2014
Finanza e investimenti

Draghi e il dilemma del taglio dei tassi
Paganini (FXCM): crediamo che la BCE andrà a tagliare i tassi tra i 10 e i 15 punti base, e i mercati stanno prezzando questa mossa. Ma l’ideale sarebbe tagliarne 25, per sbloccare la liquidità

Taglierà o non taglierà i tassi? Questa è la domanda che si fanno i mercati a proposito della strategia della BCE per contrastare un euro decisamente forte sulle altre valute dei Paesi sviluppati e il dollaro in particolare. Ma quali sono le aspettative dei mercati? Ne abbiamo parlato con Matteo Paganini chief analyst DailyFX FXCM.
“Sul QE Draghi si è esposto non nell’ultima riunione della BCE, dove ha un po’ glissato, ma in quella precedente. Ha comunque fatto intendere ai mercati che potrà andare ad agire sui tassi di interesse.
Personalmente credo che andrà a tagliare i tassi tra i 10 e i 15 punti base, cosa che peraltro non condivido. In questa fase sarebbe opportuno tagliare almeno 25 punti base, creando un corridoio come negli Stati Uniti, dove i tassi sono tra zero e 0,25%, e portando i tassi di deposito sotto lo zero, cosa che predichiamo da mesi. In questo modo si potrebbe sbloccare un po’ di liquidità. Questo è quello che il mercato sta prezzando ai livelli attuali. Quindi con la discesa dell’euro da 1,40$ si stanno prezzando proprio questi tagli di tassi.
Credo altresì che il mercato voglia sperare in qualche mossa aggiuntiva da parte di Draghi, magari di tipo non convenzionale. Se questo dovesse essere il caso, credo che l’euro possa finalmente provare delle rotture ribassiste e andare a ridimensionarsi contro il dollaro americano. Quindi rimarrebbe sempre forte, perchè di forza relativa purtroppo si parla ancora, ma sarebbe un po’ meno forte di adesso, con degli obiettivi in area 1,35$.
Dal momento in cui Draghi non dovesse fare nulla, io credo che l’euro possa in qualche modo ripartire verso l’alto, riportandosi verso quota 1,40$.

Se le aspettative, che sono quelle prezzate al momento, dovessero invece essere rispettate – un taglio di tassi ufficiale di 10-15 punti base ed eventualmente un taglio dei tassi sui depositi – allora potremmo rimanenere fermi su questi livelli e vedere nel caso qualche discesa un po’ più controllata”.



Finanza e investimenti

numero di 04/06/2014
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->

*/ ?>