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   numero di 21/05/2014
Digital Business

Powa Tag: un’argine alla perdita di clienti che rinunciano ad acquistare online
Grazie ad una procedura snella e veloce, Il nuovo servizio si prefigge di riconquistare tutti quei clienti che non finalizzano l’ordine quando arrivano al check out

Il 67% delle persone che avvia un acquisto online lo abbandona prima di portarlo a termine, percentuale che sale al 97% quando si utilizza lo smartphone. E’ proprio questa fuga dallo shopping online che Powa Technologies, startup inglese specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’e-commerce, si prefigge di combattere grazie a Powa Tag, il nuovo servizio pensato per il commercio retail che permette di fare acquisti con un semplice click.
Powa Tag, infatti, rende immediata la procedura di acquisto da dispositivi mobili, in quanto è sufficiente scansionare un articolo da un cartellone pubblicitario, da una vetrina, da un schermo tv o, un prodotto concreto per acquistarlo.
“I siti di e-commerce - sostiene Dan Wagner CEO e fondatore di Powa Technologies - hanno semplificato il modo di acquistare, andando incontro alla richieste dei consumatori, ma il processo di pagamento online è ancora troppo lento. Tutto ciò danneggia l’esperienza dell’acquisto e causa una diminuzione delle transazioni. Il fatto che solo un terzo degli acquirenti – aggiunge Dan Wagner – completi la vendita online da un computer e quasi tutti rinunciano a farlo da un dispositivo mobile, dimostra solo quanto i rivenditori sono sotto pressione, soprattutto quando si tratta di commercio mobile”.
La rinuncia all’acquisto rimane una sfida costante per l'e-commerce a livello mondiale, con un recente studio che riconduce ai costi imprevisti e alla lentezza delle transazioni i principali motivi della rinuncia ad acquistare online. Lo studio, infatti, rivela che il 56% delle vendite non viene concluso per il sopraggiungere di costi aggiuntivi durante il check out e che il 29% degli acquirenti non completa la transazione, per inaspettate richieste di registrazione.
“I rivenditori online – prosegue Wagner – affrontano molte delle sfide che riguardano i negozi con dei punti vendita reali, considerate le crescenti richieste da parte dei clienti che desiderano un maggiore livello di controllo e di libertà di accesso per il loro acquisto. Infatti, se una lunga fila alla cassa provoca l’uscita dal negozio del cliente a mani vuote, un ritardo, anche di soli pochi minuti, al checkout online può comportare l’interruzione dell’acquisto da parte di molti consumatori. I rivenditori – continua Wagner - devono costituire un fronte comune per le loro strategie online e offline e devono fornire quella rapidita’ e quell'innovazione necessarie per consentire ai clienti di acquistare in qualsiasi momento e ovunque si trovino, specialmente quando sono in quell’attimo critico della decisione dell’acquisto”.

Inoltre, la relazione tra imprese e consumatori con Powa Tag sarà più efficace, non solo per la creazione di una corsia preferenziale durante l’acquisto online, ma anche grazie all’innovativo impiego della tecnologia Beacons Bluetooth. I dati riguardanti i negozi preferiti dai consumatori, insieme al resoconto dei loro precedenti acquisti saranno nella disponibilità dei rivenditori, che potranno utilizzare queste informazioni per fornire un servizio personalizzato ad ogni cliente. Al momento, 310 marchi, tra cui Laura Ashley, Carrefour e Adidas hanno già firmato accordi commerciali con PowaTag. PowaTag ha già aperto sedi in 14 paesi diversi per soddisfare la domanda, tra cui una in Italia a Milano.



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