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   numero di 14/05/2014
Digital Business

Multe sulle strisce blu? Il cellulare risolve il problema
Sponza (Movincom): Col circuito di pagamento mobile Bemoov e ai servizi di sosta mobile Sostafacile, iTelepark Bemoov, e a breve MyCicero, è possibile attivare e disattivare la sosta con un click, quando se ne ha bisogno

Prendendo in esame il recente dibattito fra il Ministero dei Trasporti e i Comuni in merito alle modalità di sanzionamento in caso di "titolo scaduto" (che si tratti di bigliettino emesso dal parcometro e di tagliando Gratta e Sosta), che secondo un recente parere del Ministero dovrebbe prevedere solo l’integrazione da parte del cittadino del tempo mancante e non la sanzione, la soluzione in realtà sembra essere a portata di mano e soprattutto già operativa in molte città italiane.
Il pagamento della sosta raso attraverso il cellulare è infatti già realtà in numerose città della nostra penisola grazie ai servizi Sostafacile, iTelepark Bemoov e a breve MyCicero, aderenti al Consorzio Movincom - realtà di respiro nazionale ed europeo ma con sede e natali a Torino, che raggruppa oggi oltre 40 fra grandi esercenti/gestori con più di 1.000 servizi attivi sul territorio nazionale e che gestisce il circuito di mobile payment Bemoov.
Pagare il parcheggio nelle strisce blu via cellulare a consuntivo, con un click di attivazione dopo aver parcheggiato e un click di stop quando si torna alla vettura – scalando l’importo dal proprio borsellino solo per il tempo di sosta effettivo - significa infatti pagare solo il tempo necessario ed eliminare l’eventualità di incorrere proprio nella spiacevole situazione oggetto del dibattito Istituzionale di questi giorni, ovvero quella di prolungare inavvertitamente la propria permanenza oltre il termine per il quale si è pagata la sosta. Fra l’altro questi sistemi di sosta mobile prevedono la possibilità di ricevere un avviso sul telefono quando il credito si va esaurendo.
“Non entro ovviamente nel merito del dibattito Istituzionale in corso sul tema sosta, ma faccio una riflessione: credo che molti di coloro che incorrono in sanzioni per aver pagato un corrispettivo inferiore al tempo di sosta di cui hanno usufruito, lo facciano per dimenticanza o perchè le circostanze (ad esempio un appuntamento di lavoro) li hanno obbligati a prolungare il fermo della vettura”, commenta Enrico Sponza, Presidente del Consorzio Movincom. “Per tutte queste persone le soluzioni di pagamento sosta via cellulare, tra le quali quelle proposte dai partner Movincom, rappresentano davvero l’uovo di colombo, risolvendo il problema alla radice, indipendentemente da quelle che possono essere le competenze territoriali o l'opportunità o l'entità delle sanzioni. E’ chiaro che ci sarà anche una parte di automobilisti che infrange consapevolmente le regole, ma per costoro la sanzione, qualunque essa sia, è e rimarrebbe pienamente giustificata”.

Come accedere al servizio

E’ necessario iscriversi preventivamente e gratuitamente a http://www.bemoov.it associando il proprio numero di cellulare al proprio strumento di pagamento (carta di credito o prepagata). In questo modo sarà sufficiente inserire solo una volta, all’atto dell’iscrizione, i dati sensibili del proprio strumento di pagamento.
Nel caso di iTelepark, è sufficiente scaricare l’App iTelepark Bemoov dall’App Store. Chi non fosse già utente Telepark può immediatamente acquistare il kit iniziale di sosta (Parkcard adesiva da incollare al parabrezza dell’auto principale, Parkcard di plastica di riconoscimento delle altre auto utilizzabili, inoltre il servizio è utilizzabile in tutte le città del network Telepark) direttamente da Smartphone, ricevendo tutto a casa. Durante la prima attivazione, infine, sarà sufficiente associare una o più targhe al proprio profilo e al proprio cellulare. Da questo momento in poi si potrà attivare la sosta premendo sul bottone “inizio sosta” e inserendo il codice zona Telepark che si trova sulla palina di parcheggio più vicina, mentre per terminare la sosta, una volta tornati all’auto, basterà semplicemente premere sul bottone “fine sosta”. L’applicazione, tra l’altro, consente anche di verificare costantemente il credito sosta residuo e di ricaricarlo direttamente dal proprio Smartphone in qualsiasi momento con le ricariche Repark da 10, 25 o 50 €, confermando il pagamento semplicemente con l’inserimento del codice di sicurezza della carta di credito con la quale ci si è registrati a Bemoov. Questo servizio è oggi attivo in numerose città tra cui Napoli, Trento, Genova, Chieti, Lecce, Reggio Calabria e Torino.

Nel caso di Sostafacile il procedimento è analogo. Per accedere al servizio è sufficiente registrarsi gratuitamente tramite App o sul sito http://www.sostafacile.it caricando un credito sosta minimo di 10 euro tramite Bemoov. Per pagare il parcheggio basterà quindi selezionare la zona di sosta (evidenziata sui cartelli presenti sul posto o suggerita dall’App Sostafacile tramite geolocalizzazione), selezionare o inserire la targa del veicolo e cliccare su “inizio sosta”. Al termine dei propri impegni, una volta tornati alla vettura, basterà cliccare su “fine sosta” per terminare il pagamento, che sarà addebitato per il tempo effettivamente utilizzato. In questo caso gli accertatori potranno verificare in tempo reale il pagamento in corso grazie all’adozione di palmari di verifica con lettura ottica della targa. Sostafacile è già attiva a Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Vicenza, Biella, Cuneo, Bergamo, Sesto San Giovanni, Bellaria-Igea Marina, Venaria Reale
Infine con l’attivazione a breve di MyCicero sul circuito Bemoov, il servizio di sosta sarà attivo anche a Roma, Bologna, Ancona, Pesaro, Olbia, Ravenna, Terni, Cervia e Fermo



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