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   numero di 23/04/2014
Cover story

Avanade e La Nuvola Rosa

Di Silverio (Avanade): valorizzare la diversity come valore 

“Le aziende devono attuare una strategia di valorizzazione della diversity perché è la cosa corretta da fare. Personalmente ritengo che questa sarebbe già una ragione sufficiente. Ma come CEO devo anche occuparmi del ritorno economico dei nostri imperativi strategici. Ci sono ottime ragioni anche dal punto di vista del business per attuare una strategia a favore della diversity che miri anche ad aumentare il nostro vantaggio competitivo nel mondo, a potenziare l'impegno nei confronti dei clienti e ad assumere veri talenti. Mi impegno ad attuare questa strategia con successo e conto sul fatto che ciascuno dei nostri dipendenti faccia altrettanto.” ha dichiarato Adam Warby, CEO di Avanade.
Per realizzare l'aspirazione del CEO, Anna Di Silverio, Amministratore Delegato di Avanade Italy, spiega come l’azienda si impegni ogni giorno nel mantenere uno sguardo globale e implementare degli obiettivi specifici a livello locale nelle aree e nei Paesi in cui opera.
La scelta di appoggiare, anche quest’anno, iniziative come la “La Nuvola rosa” di Microsoft sottolinea la profonda convinzione dell’azienda che favorire la diversity, in questo caso di genere, all’interno dei team di lavoro rappresenti per le aziende un’importante opportunità. Secondo la Di Silverio sono proprio i team composti da professionisti con attitudini, approcci e punti di vista eterogenei a risultare vincenti, in quanto in grado di risolvere più facilmente i problemi apportando approcci multipli per ottenere un'unica soluzione. Attualmente Avanade Italy presenta una percentuale di donne pari al 22%, dato in linea con la maggior parte delle aziende nel ramo informatico, ma che l’amministratore delegato conta di far crescere anno dopo anno, mantenendo costante l’attenzione nei confronti della diversity.
Oltre a La Nuvola Rosa, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di colmare il divario di genere nel campo di scienza, tecnologia e ricerca, Avanade porta avanti numerose iniziative tra cui l’organizzazione di eventi in occasione della Giornata Mondiale della Donna. Nel 2013 infatti, Avanade ha ospitato 50 tavole rotonde a livello locale in oltre 20 Paesi per ricordare e festeggiare i risultati sociali, economici e politici conseguiti dalle donne nel corso della storia. L'evento, incentrato sul tema "La vostra idea di successo", ha visto la partecipazione di numerosi speaker riuniti per discutere di modelli comportamentali, equilibrio tra vita professionale e personale e la propria idea di successo all'interno e all'esterno del luogo di lavoro.

Avanade e impegno con le giovani

Avanade dimostra un’attenzione particolare nei confronti dei giovani laureati ed è per questo che vengono organizzati numerosi eventi all’interno delle Università italiane. Nel corso dell’anno, inoltre, vengono pianificati “Roadshow”, per entrare in contatto con gli studenti anche in località e zone con un basso tasso di occupazione: l’ultimo in ordine temporale si è tenuto nel mese di marzo nella città di Palermo. Durante lo scorso anno fiscale (che in Avanade si apre nel mese di settembre e si chiude ad agosto) sono state assunte più di 100 persone, di cui la metà rappresentata da giovani neolaureati.
Nell’anno fiscale corrente l’azienda ha assunto più di 70 persone e altrettanti inserimenti sono previsti entro la fine di agosto. Di queste 70 persone il 25% sono donne, a dimostrazione dell’interesse dell’azienda per il gender femminile, mentre il 45% sono giovani neolaureati, inseriti con un contratto di apprendistato.
Tra le iniziative rivolte alle giovani leve femminili, Avanade da anni porta avanti un programma di mentoring in cui le dipendenti più senior formano e guidano le colleghe junior nel percorso professionale. L’iniziativa è importante per tutte le donne dell’azienda, specialmente per le neo-assunte, per coloro che sono appena rientrate dal congedo maternità, oppure di ritorno da una pausa lavorativa più lunga.

Avanade e la tecnologia: è un mondo solo per maschi?


Ancora oggi si ritiene che una carriera nell'Information Technology sia un tabù per le donne italiane: il primo passo da compiere quindi, è quello di eliminare le barriere esistenti, anche e soprattutto a livello culturale.
Insieme a Microsoft, Avanade si impegna a stimolare le ragazze a intraprendere studi universitari a indirizzo scientifico e ad ambire a carriere professionali in ambito tecnologico per creare così una società in cui uomini e donne siano equamente presenti ai vertici delle istituzioni e delle imprese. Saranno poi queste ultime a dover dar fiducia alle nuove leve donna e a supportarle offrendo il giusto equilibrio tra crescita professionale e personale. La tecnologia gioca un ruolo cruciale per favorire questo equilibrio, ma è necessario che avvenga anche un cambiamento culturale.
Vedere sempre più donne ricoprire posizioni di leadership è senz’altro uno stimolo per le donne più giovani che sono alla ricerca della propria strada e di un’iniezione di fiducia per ambire a diventare anche loro delle leader.



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