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   numero di 09/04/2014
Digital Business

Bret Taylor: Quip punta a diventare il nuovo Office
App e sito per rivoluzionare il modo con cui si creano i documenti in ufficio (e non solo)

"La mia visione è quella di creare un'azienda che possa creare il Microsoft Office di domani", è l'esordio di Bret Taylor, ex CTO di Facebook e oggi a capo di Quip, applicazione per i dispositivi iOS e Android, ma anche del sito internet Quip.com dove si possono leggere e modificare i documenti.
Dichiarare guerra alla suite di applicazioni standard per la creazione di documenti di lavoro non è un'impresa da tutti, considerando anche che altri ci hanno provato in passato, da OpenOffice a LibreOffice, e che esistono centinaia di applicazioni per gli "smart device" capaci di leggere le informazioni e di modificare i file.
"La nostra idea è diversa da tutte le altre - prosegue Taylor - perché partiamo dal presupposto che i documenti vengono oggi creati in movimento, non necessariamente da una scrivania. In questo contesto l'Europa è molto più sofisticata degli Stati Uniti perchè i dispositivi mobili sono molto diffusi e il lavoro in mobilità è un'abitudine certamente più radicata. Noi di Quip ci siamo posti l'obiettivo di portare la creazione dei documenti a un livello differente, non solo in termini di collaborazione, ma di esperienza per l'utente. La creazione deve essere un processo che non solo non deve necessariamente lineare, ma che deve essere facile e immediato per una persona, proprio come accade quando si scrive una mail o un SMS. Semplicità, maneggevolezza, comfort, rassicurazione sono gli elementi chiave della nostra applicazione. Semplicità nel creare in modo naturale i documenti; maneggevolezza nel poterli condividere, commentare, rileggere; ma anche il comfort di non perdersi nei meandri dei menù e delle icone, ma non ultima la rassicurazione che tutti possano leggere, modificare, commentare, ricreare e condividere a piacimento".
Un progetto ambizioso che, nei racconti di Taylor, parla già di successi presso vari ambiti quali PR, marketing, aziende hi-tech, nel segmento delle Università e nelle scuole. Si rivolge ad aziende che hanno bisogno di strumenti snelli di comunicazione e di creazione dei documenti, ma anche a grandi imprese che possano avere a disposizioni sistemi efficienti per intervenire sui documenti.
"Il nostro impegno nella ricerca e sviluppo di Quip si occupa principalmente delle problematiche dei dispositivi mobili - prosegue Taylor - e cerca di portare all'interno delle aziende i concetti guida delle applicazioni consumer che tutti quanti utilizziamo nella vita privata. Se tutti usiamo un sistema di chat, perché non migrare il sistema anche all'interno di un'applicazione aziendale e specificatamente nel processo di creazione di un documento? Chi ci vieta di tenere traccia, in modo semplice, di quali sono stati i passaggi che hanno portato alla creazione di un certo documento? Quip nasce proprio con questo scopo, con la possibilità di scrivere i documenti con una tastiera o con la voce, in modo naturale. E' un passo in avanti naturale per l'evoluzione dei Word Processor, fermi da trent'anni a un finto foglio di carta su cui una finta macchina da scrivere imprime dei caratteri e dove l'utente taglia e incolla testi, immagini e altri pensieri. Si può andare oltre e oggi la tecnologia ci sta dimostrando che si può andare oltre".

Il progetto è ambizioso, ripetiamo, ma per chi non lo sapesse, Brett Taylor in Facebook ha ricoperto il ruolo, tra i tanti, dell'inventore del bottone "Like", il "mi piace", quindi pensare in modo differente e non temere di mettere in pratica i propri propositi è una sua peculiarità.



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numero di 09/04/2014
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