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   numero di 09/04/2014
Cover story

Capuano (IG): Ecco l’identikit del trader online fai-da-te

Maturo, bon vivant, romantico, amante dello shopping e della cultura: ecco l’inedito ritratto del trader italiano

Chiunque pensi a un trader online si immagina una figura pallida, nevrotica, un po’ alienata, sicuramente asociale e in perenne stato d’ansia. Uno che esce pochissimo da casa o dal suo ufficio, e che non abbandona mai i tanti monitor che si aggiornano in continuazione. In pratica, uno che non stacca mai. Niente di meno aderente alla realtà.
IG, azienda leader nel trading online e quotata alla Borsa di Londra, ha presentato i risultati di una ricerca svolta in Italia sul profilo del trader nazionale. La ricerca, dal taglio inedito in questo settore, si focalizza sugli aspetti psico-sociologici dei trader fai-da-te e li mette a confronto con l’universo maschile italiano.
Le 22 domande poste ai due gruppi - uomini trader e non trader - si concentrano su aspetti come personalità, donne e famiglia, preferenze gastronomiche, di abbigliamento e socialità, il rapporto con il denaro e con il lavoro oltre che su aspetti legati alle attività di trading online.
“Abbiamo voluto entrare nella vita del trader italiano per capire a fondo chi è, che gusti ha, a cosa si dedica nel tempo libero e quali tratti della personalità spiccano per poter aprire un dialogo mirato con i nostri clienti attuali e potenziali”, ha commentato Alessandro Capuano, Managing Director di IG, che ha commissionato la ricerca.
“Quello che ci ha portato a condurre la ricerca era proprio il voler conoscere meglio chi fosse il nostro potenziale cliente. Quello che ci ha sorpreso è che ciò che ne è emerso è molto più leisure di quanto ipotizzato, portandoci lontano dallo stereotipo tipico del trader. Questo nell’immaginario collettivo è una persona che sta davanti a 5-6 monitor 24 ore su 24, stressata e nervosa. In realtà c’è - specialmente nel segmento del trading online - una forte componente di mercato e potenziali clienti che svolge questo tipo di attività come una sfida quotidiana. Certamente, il bisogno primario da soddisfare è quello di diversificare gli investimenti e accedere ai mercati finanziari, ma questo in realtà rappresenta una sfida continua. Non c’è nessun altro posto al mondo dove qualsiasi minima informazione influenzi in ogni istante i prezzi. In realtà, i nostri clienti potenziali vanno proprio a ricercare questa sfida continua. Quindi, partendo da una ricerca sulla figura del trader, siamo arrivati a trovare l’uomo che va cercare ogni giorno queste sfide”.



Non c’è nessun altro posto al mondo dove qualsiasi minima informazione influenzi in ogni istante i prezzi.


“Ne emerge non solo un profilo con tratti distintivi ma anche un confronto interessante con l’uomo italiano“, commenta Laura Cantoni, Partner di Astarea, l’Istituto che ha realizzato la ricerca.

Com’è bon vivant il trader italiano!

Lontano dagli eccessi raccontati da Wolf of Wall Street, il trader italiano - uomo adulto, con il 74% concentrato tra i 35 e i 54 anni - si rivela amante della famiglia, della buona tavola e del buon vino, non disdegna affatto lo shopping (“i soldi sono fatti per essere spesi” per il 31% rispetto al 19% della media degli uomini) e apprezza gli abiti di qualità, magari firmati, e più della media ama vestire classic anche nel tempo libero. In cucina ha gusti raffinati - il 35% predilige del buon pesce fresco rispetto al 23% degli italiani che invece predilige una bel piatto di pasta - ed è esperto di vini: il 58% dei trader è l’uomo che sa consigliare e scegliere il vino al ristorante (contro il 40% della media). Non solo ama gustare la buona tavola, ma soprattutto si sente un vero chef: il 46% (rispetto al 32% degli uomini) ama stare ai fornelli, dove sente di esprimere la sua creatività.
E nel tempo libero? Più della media sceglie un buon film, lo sport e mostre o musei - ma come tutti predilige innanzi tutto la compagnia delle persone più care.
Il trader online sembra più felice della media dell’uomo italiano: guarda con fiducia al proprio futuro (il 48% rispetto al 32% si dice ottimista) ed è sicuramente più appagato dalla propria vita professionale.
Dal proprio lavoro trae “piacere” (il 40% contro il 24% dei non trader) e lo affronta con passione, entusiasmo e creatività, mentre per l’universo maschile italiano non trader prevalgono decisamente sensazioni di fatica, frustrazione e irritazione quando non addirittura depressione (valore pressoché inesistente tra i trader).
“Questo evidenzia come l’attività di trading online non sia una fuga da una vita lavorativa frustrante, ma – proprio come dichiara la maggioranza dei trader – un modo per imparare qualcosa di nuovo e, magari, guadagnare”, ha commentato Cantoni.


Coraggioso e romantico

Sarà forse per la personalità più coraggiosa (il 55% si sente più coraggioso che prudente, rispetto al 42% della media maschile) e spigliata (il 50% versus il 39% degli italiani) ma i trader sono anche più audaci nel rapporto con il gentil sesso: il 28% si definisce intraprendente con le donne, rispetto al solo 16% tra i maschi non-trader.
“Il fattore che maggiormente mi ha impressionato è che il trader italiano è una persona romantica, rispetto all’immaginario collettivo. Io faccio questo lavoro da 10 anni e le persone che ho frequentato nelle banche a Londra non posso certo definirle “romantiche”. Evidentemente chi è nell’ambiente bancario ha anche un altro background. Mi ha sorpreso che il trader privato, che opera da casa, ha un rapporto con l’altro sesso molto più dolce e romantico. E’ quindi un ritratto di uomo moderno, bon vivant, che ama le nuove sfide ma legato a solidi valori, ha concluso Capuano. “Un profilo interessante per capire a fondo il nostro target oltre le dinamiche di trading che conosciamo”.



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