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   numero di 12/03/2014
Fare Business

L’Austria tra le prime tre nazioni più competitive dell’Eurozona
Secondo Euro Monitor 2013, lo studio sullo stato delle economie della zona euro, l’Austria si è classificata terza tra i 17 paesi dell’Eurozona, superata solo dalla Germania e dall’Estonia. Italia tredicesima

Euro Monitor 2013, lo studio sullo stato delle economie della zona euro, promosso dalla compagnia di assicurazioni Allianz, ha classificato l’Austria al terzo posto tra 17 nazioni europee della zona euro, alle spalle solo di Germania ed Estonia. L'Austria è stata uno dei pochi paesi dell'Eurozona che è riuscito a migliorare la sua classifica generale dal 2012: il suo rating è passato da 6,9 a 7,1.
Lo studio, giunto alla sesta edizione, misura i complessivi equilibri macroeconomici dei paesi dell’Eurozona, valutando quattro parametri fondamentali: sostenibilità fiscale, competitività e domanda interna, offerta di lavoro e produttività, debito privato ed estero.
Nella categoria "Sostenibilità fiscale" l’Austria occupa il quinto posto. Grazie al leggero calo degli interessi passivi in percentuale della spesa complessiva, la solidità fiscale è destinata ad aumentare rispetto allo scorso anno. Il paese austriaco rimane, inoltre, tra i leader in termini di competitività (nella classifica parziale di questo parametro è seconda, come nel 2012) ed è uno tra i Paesi della zona euro ad avere un florido mercato del lavoro.
Il tasso di disoccupazione, infatti, è il più basso dell’intera zona euro. Il miglior punteggio in termini assoluti, per l’Austria, si registra nella categoria “Debito privato ed estero” in cui si classifica terza con uno score di 8,3.
Nello stesso studio, Euro Monitor colloca l’Italia, nel 2013, al tredicesimo posto tra i Paesi dell’Eurozona, con un punteggio complessivo di 4,6. Nei quattro parametri, il nostro Paese risulta 13° per sostenibilità fiscale, 15° per competitività e domanda interna, 14° per offerta di lavoro e produttività, e al 9° posto per debito privato ed estero.

"Il terzo posto nello studio Euro Monitor 2013 sullo stato delle economie della zona euro è un dato estremamente positivo - ha commentato il managing director di ABA - Invest in Austria, René Siegl. "L'Austria si conferma ancora una volta tra i paesi europei economicamente più stabili e i dati emersi da questa indagine delineano segnali positivi anche per il futuro".



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numero di 12/03/2014
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