Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 05/03/2014
Digital Business

Google punta alla display advertising con ComScore
Una partnership significativa nel mercato adv

La tecnologia ComScore entra in Double-Click di Google per misurare facilmente e migliorare in tempo reale i rendimenti delle campagne di display advertising. Si tratta di un accordo tra colossi, quello tra ComScore e Google, che coinvolgerà gli investitori pubblicitari in maniera decisamente nuova e interessante.
Di fatto, la soluzione ComScore validated Campaign Essentials (vCE) si andrà ad integrare nella piattaforma di gestione degli ads di Double-Click. Si tratta di una grande novità e soprattutto di una grande comodità, visto che sia gli editori sia gli investitori usano questa piattaforma per la pubblicità.
Così facendo, i clienti Double-Click avranno a disposizione tutti i dati aggiornati in tempo reale forniti dalla piattaforma di ComScore e rappresenterà un grande supporto per le decisioni.
Ovviamente, ci sarà un tempo tecnico per realizzare la perfetta integrazione dei dati tra le due aziende. Diciamo che possiamo realisticamente attenderci delle novità entro la fine dell'anno per il mercato nord americano.
Parte della partnership, inoltre coinvolge i due mercati emergenti e più importanti quali la video advertising e la desktop advertising, senza tralasciare la mobile advertising. L'idea di integrazione, comunque, dimostra come oggi sia fondamentale un'offerta cross-Platform per un'informazione integrata.
Dal momento in cui l'offerta sarà attiva, ci sarà di fatto un operatore che porterà benefici immediati a tutto l'ecosistema dei media perché l'incontro tra investitori e media sarà molto più efficiente. Questo impatterà ovviamente su tutti gli operatori e sui prezzi, perché migliore qualità ed efficienza significano prezzi differenti.

Non ultima, va sottolineato che anche le metriche di misurazioni sono destinate a cambiare drasticamente, perché la cross-screen advertising sarà misurabile e si potranno avere dati affidabili su reach, grp e frequenza.
E' prematuro spingersi oltre nei ragionamenti, ma è chiaro che soprattutto per i grandi investitori e i grandi gruppi editoriali è un'opportunità significativa.



Digital Business

numero di 05/03/2014
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->

*/ ?>